Mondiali di basket 2014: un evento per la Spagna

Al via il mondiale di basket che si terrà in Spagna a partire dal 30 agosto e terminerà il 14 settembre. Tutto pronto dunque per il torneo iridato più importante, che non vedrà però presente l’Italia, che ha rinunciato per motivi economici. La Fiba (International Basketball Federation) ha infatti chiesto una tassa di iscrizione di un milione di franchi svizzeri, all’incirca 800 mila euro. Vista anche la mancata qualificazione agli Europei in Slovenia, l’unica speranza era appunto partecipare alla corsa per accaparrarsi la cosiddetta wild-card, un lasciapassare per il mondiale. Che invece è andata al Brasile, per il Sud America, alla Cina, per l’Asia, e alla Turchia, Grecia e Finlandia, per l’Europa. “E’ una scelta dolorosa ma siamo a posto con la coscienza.In questo momento fare un’offerta economica del genere non è eticamente percorribile” ha così commentato Gianni Petrucci, presidente federale. Scelta appoggiata in pieno anche dal numero uno del Coni, Giovanni Malagò: “Condivido in pieno la decisione della Federazione. Si tratta di un atto di buonsenso che tiene conto del contesto attuale e del momento che sta attraversando il Paese”. Una doccia gelata per la Federazione Italiana Pallacanestro, che vive un periodo nero ormai da tempo. L’Italia avrebbe affrontato il torneo senza le due punte di diamante, entrambi fuori per infortunio: parliamo ovviamente di Andrea Bargnani, per lui un problema al gomito, e Danilo Gallinari, il cui grave infortunio al ginocchio lo terrà fuori per diverso tempo. Vediamo quali saranno le partecipanti del mondiale, suddivise in 4 gruppi:

Girone A – Brasile, Egitto, Francia, Iran, Serbia, Spagna

Girone B – Argentina, Croazia, Grecia, Filippine, Porto Rico, Senegal

Girone C – Repubblica Dominicana, Finlandia, Nuova Zelanda, Turchia, Ucraina, Stati Uniti

Girone D – Angola, Australia, Corea del Sud, Lituania, Messico, Slovenia

Ogni gruppo avrà la sua sede: per le fasi ad eliminazione saranno Granada per il girone A, Siviglia per quello B, Bilbao per il gruppo C e Las Palmas de Gran Canaria per quello D. La fase finale invece verrà disputata tra Barcellona e Madrid. La 17a edizione del torneo vede gli Stati Uniti grande favorita per la vittoria finale, anche nelle quote delle scommesse sul basket betfair, con gli americani che cercheranno di bissare il successo di 4 anni fa, quando sconfissero in finale i padroni di casa della Turchia. Pronostico scontato sulla carta, dunque, visto lo spessore tecnico e tattico dell’armata statunitense che ha dalla sua l’essere il Paese sovrano della pallacanestro. La squadra di Curry, Durant – Mvp della scorsa regular season- Harden e Irving avrà il destino nelle sue mani, ma altre compagini, per prima la Spagna padrona di casa, potrebbero cercare di fermarli. Gli uomini di Scariolo, dominatori assoluti in Europa fino al biennio 2011/2012, rimangono tra i favoriti in coppia con i campioni d’Europa della Francia. Gruppo formato da gente abituata a giocare anche all’estero – Calderon, i fratelli Gasol, Rubio, Navarro, Fernandez, solo per dirne alcuni – gli spagnoli sono completi in tutti i reparti. Discorso differente per l’Argentina, che ha dalla sua parte un blasone e una tradizione di tutto rispetto, ma che attualmente soffre di alcune assenze pesanti.

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