Come è cambiato lo stile di vita dei lavoratori

Nel corso degli ultimi anni si sono verificati significativi cambiamenti nello stile di vita dei lavoratori, che si delineeranno ancora più chiaramente nel 2016 e negli anni a venire. L’avvento di Internet e di tecnologie digitali sempre più avanzate ha costretto aziende e privati a rivedere completamente il proprio modo di lavorare.

Considerevole è stata, innanzitutto, la crescita degli spazi di coworking. L’ufficio tradizionale sarà, infatti, una realtà sempre meno diffusa, specialmente al di fuori delle grandi città. Ma in che cosa consiste, a lato pratico, il coworking? Si tratta sostanzialmente di un nuovo stile lavorativo e, in generale, di un modo nuovo di concepire il lavoro, che prevede la condivisione di un ambiente lavorativo e di risorse tra professionisti che svolgono mansioni differenti.

Il mondo del lavoro sta cambiando e le aziende si avvalgono sempre più frequentemente di collaboratori esterni e liberi professionisti, nomadi digitali in grado di svolgere la propria professione in totale autonomia grazie alle nuove tecnologie, utilizzando infrastrutture di cloud ed Internet ad alta velocità, lavorando nella maggior parte dei casi da remoto. Tuttavia, questi professionisti raramente sono in condizione di potersi permettere di prendere in affitto e men che meno di acquistare un ufficio tradizionale. Ed è qui che entra in gioco il coworking, che offre la possibilità di abbattere i costi fissi di gestione di un ufficio classico.

Inoltre, i centri di self storage che, finalmente, stanno iniziando a sorgere e moltiplicarsi anche nel nostro Paese offrono la possibilità di affittare temporaneamente degli spazi privati in cui custodire il proprio materiale, ad un costo di gran lunga inferiore di quello previsto per l’affitto o l’acquisto di un capannone vero e proprio. Depositi, box e magazzini di diverse metrature sono disponibili, dietro pagamento di un canone da stabilire al momento della stipula del contratto, per usufruire del servizio di affitto archivi, così che documenti, faldoni e materiali vari possono essere ordinatamente riposti e custoditi in tali depositi, in tutta sicurezza ed ottenendo molteplici benefici in termini di risparmio.

Pratiche acquisite grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie, la condivisione, la collaborazione e la costruzione di relazioni rappresentano ora le basi su cui costruire modelli lavorativi diversi da quelli che la crisi economica ha dimostrato non funzionare più, e stanno portando con sé una vera e propria rivoluzione culturale, economica e sociale.

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