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14-18/05 Fiera Internazionale del Libro XXII Edizione @ Lingotto Fiere

Di in Urban.

 

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La ventiduesima edizione della Fiera Internazionale del Libro si tiene al Lingotto da giovedì 14 a lunedì 18 maggio 2009.
La Fiera 2009 viene inaugurata giovedì 14 maggio alle 10 in Sala Gialla dal presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini e dall’Ambasciatore della Repubblica Araba d’Egitto in Italia Ashraf Rashed. A seguire, la visita inaugurale ai padiglioni e alle 12.00, nuovamente in Sala Gialla, la lecture di Umberto Eco in dialogo con il grande sceneggiatore francese Jean-Claude Carrière e il giornalista e scrittore Marco Belpoliti.
Venerdì 15 è previsto l’intervento del ministro per i Beni Culturali Sandro Bondi; sabato 16 (ore 15.30, Sala Gialla) il neo-ministro spagnolo per la Cultura �ngeles González-Sinde e lunedì 18 (ore 11.30, Arena Bookstock Village) il ministro della Gioventù Giorgia Meloni.
Il numero complessivo di espositori raggiunge quota 1.400. Tutti gli editori presenti gli scorsi anni con proprio stand hanno riconfermato la propria presenza. E quest’anno sono 53 i nuovi editori che arrivano per la prima volta in Fiera. Fra i nomi nuovi: Purple Press, :duepunti edizioni, Angelo Colla Editore, Peliti Associati, 001 Edizioni, ReNoir Comics. Come sempre è significativa la presenza delle Regioni italiane che presentano il ricco e vivace panorama della propria produzione editoriale.
Fra le istituzioni nazionali sono presenti in Fiera la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Politiche Comunitarie, il Mibac – Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Miur – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, li Senato della Repubblica, la Camera dei Deputati, il Cnr – Consiglio Nazionale delle Ricerche e, per la prima volta in Fiera, il Ministero degli Affari Esteri.
Oltre all’Egitto Paese ospite, alla Palestina, alle delegazioni dell’Argentina, della Danimarca, dell’India, del Sudafrica, del Marocco, per la prima volta è presente alla Fiera la Romania con lo stand dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, nel Padiglione 3, che porta in Fiera 11 case editrici romene (All, Brumar, Cenac, Corint, Curtea Veche, Editura Academiei Române, Humanitas, Ideea EuropeanÄ?, Paralela 45, Polirom, Vinea) e propone ogni giorno due incontri sulla cultura letteraria romena degli ultimi vent’anni.
Altre cifre che offrono un’idea della dimensione economica dell’edizione 2009. Sono oltre 600 gli editori, produttori e agenti letterari di tutto il mondo che partecipano all’International Book Forum, l’area business dedicata allo scambio dei diritti editoriali e di trasposizione audiovisiva. Trentasette gli editori dell’Incubatore, l’area dedicata alle case editrici presenti sul mercato da meno di due anni; 48 gli editori che a Katalogando propongono il loro catalogo a 28 librerie di tutta Italia, con una particolare attenzione al Centro-Sud. E all’area del Comics Park sono presenti 60 editori specializzati nel linguaggio del fumetto e della letteratura disegnata.
Io, gli altri, motivo conduttore della Fiera 2009

«La conoscenza del prossimo ha questo di speciale: passa necessariamente attraverso la conoscenza di se stesso». Così Italo Calvino. La scelta dell’Io come motivo conduttore della Fiera 2009 nasce dalla constatazione di quanto oggi l’Io sia malato. Esibizionista, egoista, autoreferenziale, indifferente al destino e alle necessità degli altri, ha perso il senso della comunità ed è incapace di elaborare progetti condivisibili, di riconoscersi in una causa di utilità comune. Un Io che non sa guardarsi dentro, e invece di affrontare una coraggiosa autoanalisi preferisce creare un alter ego virtuale da far circolare in rete, offrendo di sé un’immagine edulcorata che non corrisponde al vero: non il ritratto di quello che si è, ma di quello che si vorrebbe essere. Un inganno romanzesco, una proiezione immaginaria.
La riflessione sul  motivo conduttore della Fiera 2009 si apre con le neuroscienze. Come funziona il nostro cervello, sede deputata dell’identità? Quali sono le conoscenze acquisite e quali le direzioni della ricerca? Ne parla Edoardo Boncinelli, biologo di sperimentate capacità divulgative. Insieme a lui, Giacomo Rizzolatti, che con il suo team dell’Università di Parma ha scoperto i cosiddetti neuroni-specchio, che attraverso l’osservazione dei comportamenti altrui finiscono per avere un ruolo importante nell’apprendimento.
Toccherà poi alla psicoanalisi, che cento anni fa ci ha rivelato come l’Io sia tutt’altro che monolitico, ma piuttosto una trinità, secondo l’ipotesi freudiana: Io, Es, Superio. Autorevoli esponenti delle tre maggiori scuole psicoanalitiche, la freudiana, la junghiana e la lacaniana, ci daranno le rispettive definizioni.
Come si è sviluppata nel Novecento la percezione e la rappresentazione del Sé? Siamo  passati da un Io che si doveva dissolvere nelle grandi masse, nei partiti, nei movimenti, reprimendo il proprio narcisismo e il proprio diritto alla gratificazione, a un Io edonista che ricerca unicamente il proprio utile e piacere individuale. La società è diventata non una aggregazione di sodali, ma una somma di atomi, una massa inerte in adorazione di figure carismatiche. Il cesarismo è appunto al centro della lectio magistralis di Luciano Canfora. Dall’ipertrofie dell’Io alle sue fragilità (il fenomeno dell’anoressia, testimoniato dalla scrittrice francese Isabelle Caro). Mentre Enzo Bianchi ripropone la fraternità e la condivisione come unica via d’uscita a una crisi che prima di essere economica e finanziaria è anzitutto morale.
Dall’Io al noi, al gruppo, agli altri, ai diversi. Negli ultimi vent’anni, il diverso è diventato l’icona stessa del Male, il nemico potenziale, l’aggressore cui è soltanto possibile opporre la violenza. È questo il tema del dialogo tra Luce Irigaray e Marco Aime, tra filosofia e antropologia. Il filosofo Giovanni Reale ci ricorda che «l’Io non è un vero Io senza un rapporto con il Tu». E ai diversi e ai loro diritti è dedicato il nuovo libro di Annamaria Bernardini De Pace.
Come si sono visti e rappresentati gli uni gli altri, nei secoli, arabi, ebrei e cristiani? Rispondono autorevoli studiosi quali Paolo Branca, Giulio Busi e Ermis Segatti. La violoncellista Elena Cheah, che suona nella Diwan Orchestra di Daniel Barenboim, ci ricorda l’esperienza di un gruppo di giovani musicisti ebrei, arabi e cristiani che suonano insieme anche nei momenti più tormentati della storia di questi anni, come la guerra del Libano.
Esiste un «noi» europeo? Il grande storico inglese Donald Sassoon, che riceve a Torino il Premio Alassio Internazionale, parla dell’identità culturale degli Europei dall’Ottocento a oggi.
In che modi l’Io si racconta in opere letterarie, autobiografie, memoriali, lettere? Che cosa significa lo scrivere di Sé? L’autobiografia è davvero un’occasione di disvelamento o è piuttosto un occultamento, un travestimento, la costruzione della maschera che intendiamo porgere agli altri? Di questo discutono critici e scrittori come Alfonso Berardinelli, Giorgio Ficara, Elena Loewenthal, Giulio Ferroni, mentre Rosetta Loy dialoga con Daria Bignardi su come si racconta la famiglia, motore primo di ogni approfondimento romanzesco. La voce che dice Io in letteratura è oggetto della lectio di Alberto Manguel. Melania Mazzucco, appassionata biografa di Tintoretto, dialoga con Rosellina Archinto sull’Io tra letteratura e pittura. Margherita Oggero e Bruno Gambarotta parlano di come si può scrivere di sé parlando d’altro: scrivendo le favole con animali.

L’Egitto, Paese Ospite

La partecipazione dell’Egitto come Paese ospite d’onore 2009 è stata volutamente fatta coincidere con due eventi culturali dedicati alla storia e alla cultura di questa nazione: la grande mostra archeologica dei Tesori sommersi che è aperta da febbraio 2009 alla Reggia della Venaria Reale e la mostra in corso a Palazzo Bricherasio dedicata ad Akhenaton, faraone del Sole. Lo stand egiziano occupa un grande spazio nel secondo padiglione del Lingotto, e si annuncia di forte suggestione.
L’antico Egitto è una delle grandi passioni degli italiani, quarti per presenze turistiche nel Paese del Nilo. Anche in Fiera autorevoli studiosi, come Edda Bresciani, Francesco Tiradritti, curatore della mostra su Akhenaton e Zahi Hawass, l’ormai leggendario archeologo che gode di una vasta popolarità anche da noi, parleranno dell’egittomania che nel corso dei secoli ha contagiato prima Roma, poi il Rinascimento italiano, e infine, a partire dall’età napoleonica, ha dilagato ovunque investendo le arti, la musica, la letteratura, il costume. Illustreranno campagne di scavo che le scuole egiziane e italiane stanno conducendo, delle scoperte più recenti e di quelle che vengono considerate imminenti. E si rievocheranno le imprese di esploratori e avventurieri come il padovano Giovanni Battista Belzoni e i piemontesi Bernardino Drovetti e Carlo Vidua, le cui acquisizioni sono confluite nell’attuale Museo Egizio di Torino.
C’è poi da scoprire l’Egitto moderno, la sua cultura, i suoi scrittori: dal Nobel Naguib Mahfouz, cui la Fiera dedicherà un reading delle pagine più belle, ad Ala Al Aswani, lo scrittore cairota che si è affermato in Europa e in America con il suo romanzo Palazzo Yacoubian (Feltrinelli). Accanto a lui, emergenti di valore come Ahmed Alaidj, e scrittrici come Salwa Bakr che racconteranno che cosa significa scrivere l’Egitto al femminile, poeti che animeranno una serata di letture.
Giovedì, in apertura, una conferenza di Gaber Asfour sulla cultura della diversità.  A seguire, la storia di un secolo di rapporti tra Italia ed Egitto nel campo della politica e della cultura. Forti sono le influenze italiane che si possono riscontare nel campo dell’architettura (principalmente ad Alessandria, città cosmopolita per eccellenza), dell’arte, del teatro, del cinema (il neorealismo), della critica letteraria.
Si parlerà anche delle figure che hanno segnato con la loro forte personalità la cultura egiziana del Novecento, come Taha Hussein, Tawfiq el-Hakim, Salah Abdel Sabour e naturalmente Naguib Mahfouz. Né potevano mancare incontri dedicati alle meraviglie dell’arte islamica in Egitto, al Sufismo e alle altre manifestazioni spirituali come la pratica dei Dervisci rotanti, alla danza, alla musica dei Faraoni, alle arti minori. Infine una tavola rotonda metterà a confronto editori e traduttori che stanno gettando ponti tra le due culture, e si parlerà delle tecnologie innovative offerta dalla nuova biblioteca di Alessandria.

Grandi nomi, grandi temi

Imponente l’elenco dei grandi nomi che animano l’edizione 2009. In testa a tutti il Nobel turco Orhan Pamuk, che torna al Lingotto dove era già stato ospite nel 2001, prima della laurea svedese. Salman Rushdie presenta il suo nuovo romanzo. David Grossman, particolarmente caro ai lettori italiani, il cinese Yu Hua, uno dei grandi narratori del suo Paese. Il poeta franco-siriano Adonis, lo svedese Björn Larsson, con i suoi racconti sul piacere della ricerca dedicati a Primo Levi, il danese Mikkel Birkegaard,  l’argentino Alberto Manguel, gli spagnoli Alicia Giménez-Bartlett, Arturo Pérez-Reverte e Francisco Gonzáles Ledesma, il maestro del thriller Jeffrey Deaver in dialogo con il giovane collega italiano Donato Carrisi, gli americani Percival Everett, Todd Hasak Lowy, James Frey e Garth Stein; l’inglese Howard Jacobson, l’israeliano Yehoshua Kenaz, l’americano André Aciman, la tedesca Juli Zeh, il macedone Luan Starova, i libanesi Salwa Al-Neimi, Naiwa Barakat e Rashid Daif.  John Simenon ricorderà il padre Georges.

La Palestina alla Fiera Internazionale del Libro

La Palestina alla Fiera 2009 è rappresentata ufficialmente da Fathi Albess, direttore generale della casa editrice palestinese Al-Shuruq e presidente dell’Unione degli Editori Arabi, e interverrà con figure rappresentative del proprio panorama culturale e letterario come di Ibrahim Nasrallah, poeta e narratore, autore di due romanzi tradotti in italiano (Febbre e Dentro la notte);  Sayed Kashua, il giovane autore di Arabi danzanti (Guanda), un arabo israeliano che dà voce alla minoranza palestinese; la scrittrice e regista Liana Badr, che vive a Ramallah dove collabora con il ministero della cultura palestinese e ha pubblicato diversi racconti e romanzi che affrontano temi quali la condizione femminile, la donna, la guerra, l’esilio e il dramma palestinese.
Del futuro prossimo della questione palestinese dopo Gaza discuterà in Fiera lo storico Ilan Pappé. Nato ad Haifa da una famiglia di ebrei tedeschi, e oggi professore a Exeter, è il critico più radicale delle politiche sioniste dal 1948 a oggi, e di quella che, come recita il titolo di un suo volume tradotto da Fazi, definisce la «pulizia etnica della Palestina».

Gli scrittori italiani

Presenti al Lingotto molti dei protagonisti della stagione letteraria. Dopo la prolusione inaugurale di Umberto Eco, in dialogo con Jean-Claude Carrière sul futuro del libro, sono attesi Simonetta Agnello Hornby con il suo perturbante romanzo sugli abusi infantili, Alberto Bevilacqua nel segno del ritorno della sua Califfa, Gianrico Carofiglio con una conversazione sulla «Manutenzione delle parole», Erri De Luca con la sua fortunata storia di un’infanzia napoletana, Giorgio Faletti con il suo nuovo, atteso romanzo, Claudio Magris che riceverà un importante riconoscimento dalle mani del nuovo ministro spagnolo della Cultura, Angéles González-Sinde. E ancora Mauro Corona, Margaret Mazzantini che legge pagine del suo romanzo,  Valerio M. Manfredi, Paolo Giordano che presenta quattro nuovi scrittori italiani, Lidia Ravera, Pino Roveredo in dialogo con Susanna Tamaro, Ugo Riccarelli, Antonio Scurati, Giuseppe Culicchia ed Emmanuelle de Villepin.
È scritto direttamente in italiano anche il libro-rivelazione del giovane Nicolai Lilin, Un’educazione siberiana, travolgente racconto autobiografico di un’epopea criminale ai confini dell’Ucraina. Domenica sera, un reading in onore dei quattro tra i più importanti libri di poesia pubblicati in questi mesi. Sono quelli di Ottavio Fatica, Giancarlo Majorino, Davide Rondoni, Cesare Viviani, presentati da Giovanni Tesio.
Al centro della discussione. I dibattiti sui temi d’attualità

Come ogni anno, temi e problemi al centro del dibattito animano incontri cui il pubblico del Lingotto partecipa con forte passione: non modo di fare politica nel senso migliore del termine. Tra gli ospiti più attesi, l’indiana Vandana Shiva, in prima fila nella lotta contro la povertà e i disastri della globalizzazione, che presenta il suo nuovo libro, Ritorno alla Terra, in dialogo con Carlo Petrini e Ermanno Olmi. Mario Calabresi racconta il suo viaggio nell’America di Obama alle prese con la crisi. Di come superare il  vicolo cieco del terrorismo lo specialista francese Gilles Kepel discute con Fouad Khaled Allam.
Torna al Lingotto anche Tariq Ramadan con un proposta destinata a far discutere: una lettura moderna che faccia uscire il Corano dal blocco ideologico in cui è imprigionato. Con lui Paola Caridi, autrice di un libro su Hamas. Dei diritti umani nel mondo, a partire dal caso Politkovskaja, discutono Emma Bonino, Pietro Marcenaro e Francesca Sforza. I diritti dei diversi sono al centro del nuovo libro di Annamaria Bernardini De Pace e del romanzo di Franco buffoni, Zamel. La combattiva saggista egiziana Nawal Al Saadawi parla del difficile processo di emancipazione delle donne arabe, e del rapporto fra creatività e dissidenza. Marco Belpoliti (Il corpo del Capo) e Maria Latella (Come si conquista un Paese) analizzano l’ascesa di Berlusconi. Sul mestiere del poliziotto parlano protagonisti e testimoni quali Carlo Bonini, Giacomo Sensini e Simona Mammano.
Il pianeta Rai, le sue anomalie e i suoi sprechi, è al centro dell’indagine di Oliviero Beha e Carlo Rognoni. Stefano Rodotà tiene una lezione sulla Laicità. Le strategie politiche e finanziarie del Vaticano sono discusse da Michele Ainis, Gherardo Colombo, Giancarlo Nuzzi e Marco Politi, coordinati da Maurizio Belpietro. Una discussione su scienza, etica e politica prende avvio dal nuovo libro di Gilberto Corbellini, con Riccardo Chiaberge e Antonio Pascale.
In campo scientifico, molto atteso anche l’incontro con Rita Levi Montalcini, che festeggia cento anni di inesauribile creatività. La intervista Daria Bignardi. E Danilo Mainardi, con Claudia Bordese, parla dell’intelligenza degli animali: parassiti inclusi.
Eugenio Scalfari tiene una lezione magistrale sulla Modernità. Nascita fulgore declino, e partecipa al certame in onore dei sessant’anni della Bur: dà voce a Friedrich Nietzsche nello scontro dialettico che lo oppone a Karl Marx, interpretato da Donald Sassoon. Giovanni De Luna cura un dibattito sulle «stagioni della memoria», ossia su come è cambiato il modo di raccontare la militanza politica nel Novecento, cui partecipano Fausto Bertinotti, Massimo D’Alema e Piero Fassino.
Per Minimum Fax un gruppo di scrittori e attori, tra cui Alessandro Bergonzoni, Ascanio Celestini, Giuseppe Genna e Michele Serra immaginano l’Italia di qui a vent’anni. Corrado Augias e il teologo Vito Mancuso confrontano le ragioni di atei e credenti.
Ancora: il magistrati Raffaello Cantoni, Claudio Fava e Antonella Mascali raccontano le nuove frontiere alla lotta alla camorra e alla mafia. Le ragioni e le possibili vie d’uscita della crisi globale sono discusse da Franco Bassanini, Luciano Gallino, Loretta Napoleoni. Del potere delle idee discutono Luciano Canfora, Ezio Mauro e Aldo Schiavone. Non meno atteso il dibattito sulla crisi della sinistra, cui hanno già dato la loro adesione Edmondo Berselli, Fausto Bertinotti, Antonio Di Pietro e Mirella Serri.
A un dibattito sulla Giustizia sono chiamati Adriano Prosperi, il giudice Bruno Tinti e Carlo Federico Grosso. La povertà estrema, gli sprechi assurdi delle società opulente e la necessità di nuovi stili di vita sono temi legati tra loro, di cui parlano Cristina Gabetti, Antonio Galdo e Alberto Salza. Del mondo del lavoro, con le sue tragedie delle morti bianche, i licenziamenti, il precariato endemico,  parlano scrittori come Tullio Avoledo, Andrea Bajani, Massimo Lolli e Antonio Pascale.

Musica, teatro, momenti di spettacolo

Musicisti, uomini di cinema e di teatro raccontano e si raccontano. Anche nel 2009 molte star dello spettacolo intervengono al Lingotto come autori e come interpreti. Si comincia giovedì con il nuovissimo romanzo di Claudio Baglioni, Q.P.G.A., acronimo di una canzone che ha fatto epoca. A seguire le memorie e i ricordi di Gino Paoli, che festeggia i cinquant’anni di carriera.
Venerdì, Giuseppe Cederna ci dà una lettura di testi di Oliver Sacks e altri autori che indagano i misteri del Sé. E Luca Ragagnin racconta i grandi del jazz con le improvvisazioni di Emanuele Cisi e Furio Di Castri.
Sabato Amleto, Alice e la Traviata, il travolgente show di Lella Costa; il libro-spettacolo di Ascanio Celestini, Lotta di classe, e il prezioso Sandokan ritrovato tra le carte di Hugo Pratt. Domenica la Fiera festeggia Franca Valeri. Paolo Conte presenta il nuovo libro a lui dedicato, Prima la musica. Dei rapporti tra cinema e letteratura discutono Pupi Avati, Gianni Canova e Filippo Timi. In serata la performance di Davide Enia, giovane e lanciatissimo attore-regista,  autore de I capitoli dell’infanzia;  lo spettacolo che Giorgio Conte dedica a Gozzano: È questa l’ora antica torinese; il concerto dell’ensemble di Tatè Nsongan in memoria della grande Miriam Makeba.
Lunedì festa di chiusura con Lucio Dalla e Marco Alemanno, autori de Gli occhi di Lucio: una biografia-album per testi, musica e immagini.

Lingua Madre 2009. Memoria, oralità, lingua

Nato nel 2005 dalla collaborazione della Fiera Internazionale del Libro con la Regione Piemonte, Lingua Madre è un format che è presto diventato uno dei caratteri identitari della manifestazione torinese. Un luogo d’incontro e di sperimentazione di culture e linguaggi, dove scrittori europei ed extraeuropei che non fanno parte della tradizione occidentale si sono assunti il compito di traghettare il patrimonio delle loro culture d’origine in altre lingue: l’inglese, il francese, ma ora anche l’italiano. Si è così creato un fitto scambio che ha portato al Lingotto la vitalità di letterature poco note o del tutto sconosciute, che è stato particolarmente apprezzato dai visitatori. Gli incontri con gli autori si accompagnano alle esibizioni di complessi musicali d’ogni Paese che fanno anch’essi della ibridazione di esperienze e linguaggi diversi la loro cifra stilistica ed espressiva.
Ora Lingua Madre diventa un progetto permanente, attivo tutto l’anno, che sviluppa i temi della memoria, della tradizione orale e delle lingue in via di estinzione, consolidando il rapporto con Terra Madre.
L’edizione 2009 dedica il suo approfondimento annuale al Caucaso meridionale (Armenia, Georgia, Azerbaijan). Spicca tra gli autori ospiti Rabih Alameddine, lo scrittore giordano-libanese che ha trasformato il grande patrimonio della tradizione orale e delle Mille e una notte   in una grande sinfonia romanzesca (Il cantore di storie, Bompiani). Il giovane pakistano Nadeem Aslam affronta con La veglia inutile (Feltrinelli) i grovigli, le lacerazioni e le violenze del conflitto afghano. Sulaiman Addonia eritreo-saudita, denuncia le oppressioni della morale islamica applicata alla vita di coppia. I palestinesi Sayed Kashua e  Ibrahim Nasrallah sono tra i più significativi testimoni della tragedia del loro popolo. E’ previsto un collegamento in rete da cuba con Joani Sanchez, cui è stato negato il visto di uscita. Con il suo blog seguitissimo, che  opera una delle critiche più irriverenti del regime cubano, ha già conquistato una vasta notorietà internazionale. Le fa eco dalla Francia un altro oppositore, Erick de Armas, che ha lasciato l’isola da molti anni. L’indiana Padma Viswanathan ripropone il tema del difficile rapporto tra tradizione e modernità. Il peruviano Braulio Muñoz e la cilena Rayen Kvieh utilizzano gli antichi linguaggi nativi in chiave fortemente espressiva.
Scrivono in italiano l’albanese Anilda Ibrahimi (Rosso come una sposa, Einaudi) la somala Igiaba Scego   (Oltre Babilonia, Donzelli) e il congolese Jadelin Mabiala Gangbo (Due volte, e/o), che si sono già conquistate un posto di rilievo nella nostra narrativa.
Significativa anche la presenza di scrittori libanesi, in omaggio a Beirut, Capitale Mondiale del Libro 2009.
Lingua Madre è anche un concorso letterario nazionale, ideato da Daniela Finocchi e destinato alle donne straniere residenti in Italia, con una sezione dedicata alle donne italiane. Il concorso è giunto alla quinta edizione. La premiazione avviene nella giornata di chiusura della Fiera e i racconti selezionati sono raccolti in un libro. Il numero sempre crescente di partecipanti e le decine di iniziative svolte su tutto il territorio nazionale si accompagnano a collaborazioni con enti e istituzioni, tra questi Torino Film Festival e Slow Food-Terra Madre, cui sono stati dedicati premi speciali. Nell’area dedicata a Lingua Madre sul sito fieralibro.it è possibile votare on-line per assegnare il Premio Giuria Popolare. Tra le novità del 2009: la creazione di un blog dedicato ad autrici e comunità del concorso, quella di un booktrailer sui libri pubblicati, lo spettacolo teatrale Senzavoce, senzaterra, soli prodotto da Fabula Rasa-Assemblea Teatro e tratto dai racconti del concorso, l’annullo filatelico dedicato al Concorso emesso da Poste Italiane. Le vincitrici della quarta edizione sono: Alketa Kosova (Albania), Marja Sabadini (Việt Nam), Gordana GrubaÄ? (Serbia), Alessia Femiani (Italia), Ruth Segitz (Germania) per il Premio Speciale Rotary Club Torino Mole Antonelliana, Lydia Keklikian (Libano) per il Premio Speciale Slow Food-Terra Madre, Sarah Zuhra Lukanic (Croazia) per il Premio Speciale Torino Film Festival.

Il Caffè Letterario della Fiera

Realizzato grazie al contributo del Comune di Torino, della Provincia di Torino e della Regione Piemonte, lo spazio del Caffè Letterario nel terzo padiglione del Lingotto offre anche quest’anno un fitto calendario di incontri, intervallati dalle pause caffé offerte da Caffé Vergnano.
Il Caffè Letterario è un grande stand di 280 metri quadri, nel Padiglione 3. I colori e le atmosfere dei caffè storici di Torino si alternano agli squarci sui più begli angoli del territorio piemontese: il Forte di Fenestrelle, la Reggia di Venaria con le sue mille meraviglie. E il Caffè si apre per incanto sul «salotto di Torino»: il barocco di Piazza San Carlo con i suoi portici e i suoi locali storici, tra i quali passeggiano – veri e propri turisti per caso – i grandi scrittori che nelle loro pagine hanno vissuto, raccontato e amato Torino e il suo territorio: Carlo Goldoni, Carlo Levi, Guido Gozzano, Vittorio Alfieri, Nicolaj Vasil’eviÄ? Gogol’, John Ruskin, MarkTwain, Edmondo de Amicis, Alphonse de Lamartine, Luigi Pirandello, Italo Calvino, Alexandre Dumas padre, Henry James, Friedrich Wilhelm Nietzsche, Cesare Pavese, Charles Louis de Montesquieu, Giosuè Carducci.
In primo piano nel palinsesto autori e libri che affrontano alcuni recenti misteri italiani, come la sparizione di Emanuela Orlandi (il romanzo di Ugo Barbara) e la strage alla stazione di Bologna (Patrick Fogli), ma anche momenti di riflessione sulle voci essenziali per la democrazia (con Salvatore Veca), i nuovi miti contemporanei rivisitati da Marc Maffesoli , indialogo con Franxcesco Bonami e Gianni Puglisi quasi mezzo secolo dopo il famoso saggio di Roland Barthes, le «istruzioni per l’uso» dell’Islam di Valentina Colombo, la Milano di Corrado Stajano, dagli untori del Manzoni all’immigrazione cinese.
Paolo Giordano, esordiente di lusso, presenta quattro nuovi promettenti narratori italiani: Christian Frascella, Martino Gozzi, Gaia Manzini, Laura Sandi. Scrive in italiano anche Nicolai Lilin, la cui Educazione siberiana promette di essere la rivelazione della stagione letteraria. Torna al Lingotto Enrico Brizzi con il suo viaggio a Gerusalemme. Andrea Mingardi si misura con il romanzo. Paolo Pejrone dialoga con Antonio Ricci sugli orti-giardino. Lorenza Foschini rivisita Proust. E si concluderanno al Caffè Letterario le letture itineranti di Brucia la città, il discusso romanzo che Giuseppe Culicchia ha dedicato a Torino. Significativa la presenza di scrittrici che raccontano la Storia come specchio di passioni che sono d’ogni tempo (Linda Ferri, Romana Petri, Cinzia Tani), rivisitano l’arte della biografia (Silvia Ronchey), misurano la drammatica vicenda di un destino già scritto (il romanzo «ceceno» di Emmanuelle de Villepin).
Di spicco anche la presenza di autori esteri: Hoda Barakat e Rashid Daif raccontano la vita quotidiana nella Beirut lacerata dalla guerra, la siriana Salwa al-Neimi presenta un romanzo che ci dà notizie sorprendenti sull’erotismo nel mondo arabo, la scrittrice e regista palestinese Liana Badr parla della difficoltà di fare cultura in un Paese occupato. E ancora, gli americani Alan Drew (la vita di una famiglia di Istanbul sconvolta da un terremoto) e Garth Stein, che fa raccontare xa un cane la vita strampalata degli uomini; l’inglese Howard Jacobson, la tedesca Juli Zeh, il danese Mikkel Birkegaard con il suo best-seller sul magico potere dei libri.
Al centro degli eventi promossi dalle istituzioni, le iniziative di Torino e del Piemonte per i 150 anni dell’Unità d’Italia, la situazione dei musei (con Fiorenzo Alfieri, Guido Curto, Daniele Jalla, Enrica Pagella, Alberto Vanelli), l’archivio storico Olivetti (con Valter Giuliano), le strategie di comunicazione e promozione della città (con Anna Martina).

Gli eventi per i visitatori professionali

Oltre ai laboratori di traduzione (vedi qui sotto), alla Fiera 2009 sono numerosi gli eventi dedicati alle figure professionali che lavorano per e con il libro: bibliotecari, librari, traduttori, insegnanti… Giovedì una tavola rotonda sulla didattica del greco e del latino e le nuove chiavi per «insegnare il classico»; le iniziative dell’Accademia della Crusca, e il forum sullo scambio di diritti da libro a film, curato dall’International Book Forum. Nel pomeriggio il convegno dei piccoli editori (tra cui Instar, Minimum Fax, Nottetempo, Voland, Iperborea, Marcos y Marcos), cui parteciperanno anche André Schffrin, Liana Levi e altri editori europei. Venerdì il convegno dell’Aie sulle letture di bambini e ragazzi, un incontro sui diritti relativi alla traduzione, la presentazione del libro di Benedetti e Serianni sull’italiano che si scrive a scuola, e il Premio Città del Libro 2009. Sabato il convegno curato da Giuliano Vigini per il Premio Alassio Centolibri su Il giornalismo in libreria. Nuove tendenze e nuovi protagonisti del mercato con Antonio Caprarica, Alessandro Feroldi, Giovanni Peresson, Stefano Salis; e la tavola rotonda L’editoria in Piemonte.

L’autore invisibile. Laboratori di traduzione

Anche nel 2009 la Fiera avrà tra i suoi punti di forza gli appuntamenti sulla traduzione curati da Ilide Carmignani. Come è cambiato e come cambierà il mestiere del traduttore in un mondo editoriale sempre più globalizzato? Ne discutono Katherine Clifton dell’Aiti, Magda Olivetti dell’Istituto Internazionale per la  Traduzione Letteraria e  Alessandro Trigona Occhipinti dell’Sns nella tavola rotonda Lo stato dell’arte, coordinata da Diego Marani della Commissione Cultura della Comunità Europea (venerdì 15 maggio). Da qualche tempo l’etica sembra collocarsi al centro delle riflessioni sulla traduzione. Come in ogni lavoro di mediazione, il traduttore è garante fra le parti, ma come rispettare l’autore del testo di partenza e al tempo stesso il lettore del testo di arrivo? Quali responsabilità morali ha il traduttore verso l’editore, verso i propri colleghi e, non ultimo, verso se stesso?  Ne parlano Rossella Bernascone, Elena Loewenthal, Monica Randi (Il Saggiatore) e Giuseppe Strazzeri (Mondadori) nella tavola rotonda L’etica del traduttore (venerdì 15 maggio).
Al respiro del ritmo, che anima anche ogni prosa, è dedicato l’incontro Ritmo e traduzione con Franco Buffoni, Glauco Felici e Fabio Scotto (domenica 17 maggio). L’offerta didattica, nel campo della traduzione editoriale, si fa sempre più ricca, sia dentro che fuori dall’università, ma è difficile orientarsi. Quali discipline e quali pratiche sono utili per diventare un traduttore professionista? Che cosa si può e si deve chiedere a un corso di traduzione? Paola Mazzarelli del Master Tutto Europa di Torino, Riccardo Duranti dell’Università La Sapienza di Roma, Giuliana Schiavi del Master in traduzione di Vicenza e Lara Fantoni della Setl discutono di didattica della traduzione editoriale insieme ad Alessia Ugolotti di Longanesi (giovedì 14 maggio). Tornano, infine, i consueti incontri sul laboratorio del traduttore. Che cosa accade quando il linguaggio verbale si coniuga all’immagine nella traduzione di fumetti, graphic novel e libri per ragazzi? Ce lo spiegheranno Daniele Brolli, Fiammetta Giorgi (Mondadori Ragazzi), Gino Scatasta e Isabella Zani (sabato 16 maggio).

Bookstock Village

Uno dei progetti più importanti e innovativi della Fiera Internazionale del Libro è il Bookstock Village, il grande spazio del V Padiglione del Lingotto dedicato ai giovani lettori dalla culla all’Università, ma che è naturalmente aperto a tutti. Il progetto di Bookstock Village è sviluppato dalla Fiera Internazionale del Libro con il sostegno della Compagnia di San Paolo. Lo scorso anno vi hanno partecipato 41.514 bambini e ragazzi e 12.500 insegnanti, per 415 ore di convegni, eventi, dibattiti, presentazioni editoriali, spettacoli e laboratori. Quest’anno il programma del Village è forte di 153 incontri e 169 ore di laboratori.
Cuore del Bookstock Village è l’Arena, uno spazio che ospita incontri, spettacoli, concerti, premiazioni di concorsi, le finali del torneo di lettura Libri in Gioco. Accanto all’Arena tornano i due spazi incontri Book e Stock. Una grande libreria curata dalla Libreria Fiaccadori di Parma proporrà per la prima volta un’ampia selezione di libri per ragazzi in lingua originale da Paesi di tutto il mondo, Corea, India e Giappone compresi. Una seconda area bookshop curata dalla Libreria Librami di Arona proporrà una selezione di libri per giovani adulti e una sezione tematica dedicata alla scienza.
Parola chiave dell’edizione 2009 del Bookstock è La strada, che ispira i tre grandi filoni in cui si articolano gli incontri: La strada del cambiamento: l’Italia e gli italiani e La strada del cambiamento: il mondo, a cura di Giuseppe Culicchia; La strada della ricerca, a cura di Piero Bianucci.
Per La strada del cambiamento gli scrittori Franco Arminio (Vento forte tra Lacedonia e Candela) e Marcello Fois (ha appena pubblicato Sempre caro) parleranno di un’Italia minore, apparentemente immutata al tempo dell’Alta Velocità. Il docente universitario Luigi Ceccarini (ha scritto Consumare con impegno) e l’antropologo Alberto Salza (che ha appena pubblicato Niente, inchiesta su come in molti paesi si sopravvive con il nulla) discuteranno di consumismo e povertà vecchie e nuove. Gli scrittori Andrea Bajani, autore di Domani niente scuola, e Christian Frascella (ha esordito quest’anno con Mia sorella è una foca monaca) ci racconteranno la fine dell’industria e la prevalenza del call-center. Il linguista Andrea De Benedetti e Nicola Gardini, ricercatore a Oxford e autore de I Baroni, saranno i nostri inviati dal pianeta linguistico e dall’altrove in cui finiscono i cervelli in fuga. Il giornalista e scrittore Pierfrancesco Pacoda e Hamid Ziarati parleranno invece di musica e linguaggi di strada. L’imprenditore Paolo Pininfarina e Piero Bianucci si interrogheranno sul mondo che cambia al tempo delle emergenze economiche, energetica, ecologica. Il maratoneta Stefano Baldini e il writer Pao – che fra l’altro ha esposto le sue opere al Pac di Milano nella mostra curata da Vittorio Sgarbi - ci aiuteranno a vedere con occhi diversi le strade delle nostre città.
Lo «scrittore di strada» Beppe Sebaste e il fotografo Gianni Berengo Gardin ci spiegheranno l’importanza della prospettiva. Il ricercatore Marco Costa e il demografo Massimo Livi Bacci, autore di Avanti giovani alla riscossa, parleranno di giovani in cerca di futuro e il musicista e scrittore Emidio Clementi e lo scrittore Francesco Gungui parleranno di famiglie allargate. Paolo Landi, direttore pubblicità Benetton e autore tra gli altri di La pubblicità è una cosa da bambini, e lo scrittore Marco Lodoli indagheranno l’universo della pubblicità rivolta ai bambini e agli adolescenti: anche noi ci faremo fotografare davanti a frigoriferi immaginari? Il medico Aldo Morrone, direttore dell’Inmp di Lampedusa, e il missionario camilliano Padre Antonio Menegon ripercorreranno la strada che porta dall’Africa all’Europa, fatta di sofferenza e di sogni.
Come sono cambiati gli italiani. I giovani e la politica dagli anni settanta ad oggi: ne parlano il ministro della Gioventù Giorgia Meloni e lo scrittore Luca Rastello in un incontro coordinato da Giuseppe Culicchia.
Per la Strada della Scienza, sempre nell’Arena del Village, a dialogare con gli studenti si alterneranno astronomi che scrutano i confini dell’universo, fisici che indagano l’infinitamente piccolo, astronauti impegnati nello sviluppo di aerei avveniristici, biologi che con le cellule staminali cercano di costruire organi di ricambio, scienziati e filosofi attratti dal fascino misterioso della creatività: cinque incontri che avranno come protagonisti scienziati affermati, ma sempre a confronto con un giovane ricercatore del loro settore, per ricordare a tutti che in Italia la fuga dei cervelli è un problema da risolvere subito.
Il primo appuntamento – L’Io davanti allo spettacolo dell’Universo – sarà con il presidente dell’Istituto nazionale di Astrofisica Tommaso Maccacaro, l’astronauta Umberto Guidoni e Leopoldo Benacchio, coordinatore per l’Italia dell’iniziativa delle Nazioni Unite. Dall’immenso all’ultramicroscopico con Il grande gioco della fisica tra particella di Dio e fine del mondo: i fisici Angelo Maggiora, Mauro Anselmino e Pietro Fré racconteranno l’avventura del nuovo grande acceleratore di particelle Lhc da poco inaugurato al Cern di Ginevra. A poche settimane dalle Olimpiadi dell’Aria 2009, ospitate a Torino in quanto di qui proprio cento anni fa si levò in volo il primo aereo italiano, nell’incontro L’Io mette le ali l’astronauta Maurizio Cheli presenterà il suo prototipo di aereo all’idrogeno affiancato da Marco Galloni. Biologia di domani: L’Io nel Dna vedrà un confronto sulla genomica e sulle cellule staminali con i biologi Aldo Fasolo e Laura Calzà. L’ultimo incontro, Cose mai viste in arte, scienza e tecnologia, si propone di indagare su un tema trasversale come la creatività. Sarà un dialogo tra il filosofo Maurizio Ferraris, il rettore dell’Università di Torino Ezio Pelizzetti e Vittorio Marchis.
Per i più piccoli un programma curato da Eros Miari, intitolato La strada delle storie e articolato in cinque filoni: Il gioco, Sentieri di storie, Strade di tutti i giorni, La strada per altrove e La strada della scoperta. Qui si potrà incontrare grandi autori come Stephanie Blake, Pablo De Sanctis, Delphine Grinberg e Silvana Gandolfi.
Otto i laboratori: Nati per Leggere Piemonte, Illustrazione, Immagine, Arte, Scrittura Holden, Autori, Laboratorio del Cielo e Laboratorio della Scienza. Lo spazio Nati per Leggere Piemonte con il nuovo Premio Nazionale Nati per Leggere che verrà presentato proprio in Fiera. Nello spazio curato dall’assessorato all’Università, Ricerca e Innovazione della Regione Piemonte gli incontri di Quale futuro?, con Carlo Petrini, il nanotecnologo Vincenzo Balzani e Massimo Marchiori, inventore dell’algoritmo di Google, e gli spettacoli di Io vengo dalla luna.
 Al Bookstock Village ogni giorno ci sarà l’Angolo della Memoria, dall’idea della Banca della Memoria, a cura di Lorenzo Fenoglio, Franco Nicola, Luca Novarino, Valentina Vaio: un testimone del Novecento racconterà ai ragazzi del Village il suo frammento di memoria. E poi La Pimpa col suo papà Altan, i disegnatori di Topolino, il video in soggettiva con un protagonista misterioso girato e realizzato dalla Scuola Holden, e persino il Papersera in edizione speciale ogni giorno dalla Fiera…

Adotta uno scrittore, Playbook, Libri in Gioco: gran finale in Fiera

Arrivano alle battute finali in Fiera le tre grandi iniziative di promozione della lettura che la Fiera lancia e segue nel corso dell’anno con le scuole del Piemonte e di tutta Italia: il progetto Adotta uno scrittore, i tornei di lettura on line Libri in Gioco e PlayBook.
Incontro conclusivo in Fiera, lunedì 18 maggio alle ore 12.30 in Sala Gialla per Adotta uno scrittore: il progetto promosso dalla Fiera Internazionale del Libro grazie all’Associazione delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Piemontesi. Venti celebri autori (Emiliano Amato, Andrea Bajani, Silvia Ballestra, Stefania Bertola, Giuseppe Culicchia, Gian Luca Favetto, Bruno Gambarotta, Fabio Geda che ha lavorato con i ragazzi della Casa di Detenzione Ferrante Aporti, il Premio Strega Paolo Giordano, Margherita Oggero, Giancarlo Pastore, Emiliano Poddi, Luca Rastello, Elisabetta Severina, Flavio Soriga, Younis Tawfiq, Elena Varvello, Giorgio Vasta, Dario Voltolini e Hamid Ziarati) sono tornati nei mesi scorsi fra i banchi di altrettante scuole del Piemonte. Si sono confrontati con i ragazzi, li hanno fatti raccontare e scrivere. E l’Associazione delle Fondazioni ha messo a disposizione 12.000 ingressi omaggio per permettere loro di venire a festeggiare in Fiera.
Sono decine di migliaia gli studenti dalle elementari alle superiori di tutta Italia coinvolti dalla Fiera in due iniziative di successo: Libri in Gioco e PlayBook, che disputano le loro finalissime al Bookstock Village. Giunto ormai all’ottava edizione, a Libri in gioco quest’anno hanno partecipato oltre 6.000 giovanissimi lettori dalla quarta elementare alla terza media, divisi in quasi 300 squadre con oltre 90 titoli letti. Occorreva rispondere alle domande – alcune facili, altre cattivissime - preparate da un guru della letteratura per ragazzi come Eros Miari.  Le classi finaliste sono: 4° E Scuola Rodari di Imola (Bo), 5° A Scuola Gramsci di Noicattaro (Ba), la classe 5° della scuola di Polesine Camerini (Ro). Per le scuole medie, il gruppo interclasse dell’Istituto comprensivo di Poggio Rusco (Mn), la 3° C della scuola Paolo VI di Tradate (Va) e il gruppo di lettura della biblioteca di Solbiate Olona (Va). Finali nell’Arena del Village dalle 12.30 di venerdi 15 per le scuole elementari e di sabato 16 per le scuole medie.
Playbook è invece il «giocalibro» letterario on line per i giovani delle superiori, preparato con la collaborazione di Luca Scarlini, la biblioteca civica multimediale di Settimo Torinese e il supporto tecnico di Ars Media. Scopo del gioco è indovinare i titoli di cinque libri e il tema che li lega, attraverso un percorso di centocinquanta domande di cultura generale che spaziano dal teatro al cinema, dalla musica alla tv attraverso veri e propri quiz e giochi letterari. Naturalmente c’è anche un blog. Le squadre vincitrici a pari merito provengono dal Liceo Grigoletti di Pordenone e dal Liceo Classico G. Govone di Alba (Cn). Entrambe sabato 16 nello spazio Book incontreranno Luca Scarlini e Marco Vichi.

Wall drawing, mostre, totem, installazioni, spazi interattivi…

Le pareti del Bookstock Village 2009 non sono semplici muri. Dalle inconfondibili linee rette e riquadri di colori primari di Mondrian fanno capolino facce note. Scrittori, artisti, musicisti, scienziati. È Volti nella Folla -  Faces in the crowd, il wall drawing curato dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea insieme agli allievi degli Istituti Superiori del Piemonte e in particolare con la classe 4 F del Primo liceo Artistico di Torino. Un reticolo ordinato di figure geometriche ispirato al tema del Village 2009, la Strada. Dettagli di fisonomie dipinte sulle pareti che dialogano con la purezza dei colori primari (giallo, rosso e blu). Sulle pareti bianche la forza straordinaria dell’impianto scandito dal colore nero che, nel dare corpo alle linee, evidenzia il ritmo configurando spazi perfettamente ortogonali: un omaggio alla geometrica precisione della mappa topografica della Città di Torino. Una speciale collocazione per un ideale galleria, dettagli di ritratti celebri, di personaggi eccellenti, scrittori, poeti, scienziati, artisti visivi. Frammenti di memorie sottratte allo scorrere del tempo: per dirla con Ezra Pound, «L’apparire di questi volti nella folla, petali su un umido ramo nero». Volti nella Folla. Immagini della vita moderna da Manet a oggi è il titolo di una mostra curata da Carolyn Christov Bakargiev, aperta fino al 10 luglio 2005 al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea (piazza Mafalda di Savoia, Rivoli) e realizzata in collaborazione con la Tate Modern di Londra.
Il Bookstock Village ospita mostre, installazioni e spazi interattivi dove fare esperienze, viaggiare con la fantasia, incontrare il futuro.
Quattro le mostre, vera e propria Wunderkammer dove fare esperienza vedendo e toccando con mano oggetti curiosi, che cambiano la storia e il senso del nostro futuro:
· Tre pezzi di futuro. Torino dal 2 al 7 luglio 2010 ospita Esof, EuroScience Open Forum, un meeting biennale che si tiene per la prima volta in Italia e raccoglie i più grandi scienziati di 40 paesi. Alla Fiera 2009 sono in mostra tre pezzi che offrono uno sguardo sul futuro:
- ExoMars è il primo robot europeo destinato a esplorare e trivellare il suolo di Marte alla ricerca di tracce di vita, che analizzerà nel proprio laboratorio biologico automatico. Sviluppato da Thales Alenia Space, sarà lanciato nel prossimo decennio e aprirà la strada a una missione europea.
- La tuta spaziale indossata da Claude Nicollier nel suo primo volo spaziale, appartenente alla Collezione Bolaffi,  è un cimelio dal forte valore simbolico. Nato in Svizzera nel 1944, Nicollier è stato protagonista di quattro missioni dello Shuttle (1992, 1993, 1996 e 1999). Nell’ultima e più impegnativa, ha lavorato per otto ore nello spazio per riparare il telescopio Hubble.
- Può un robot fare una cosa decisamente umana come scrivere e disegnare? La torinese Comau, leader nella robotica industriale, ne ha progettato uno in grado di farlo. Sarà lui a disegnare il logo di Esof 2010.
· Torna l’anteprima della mostra Le immagini della fantasia di Sarmede (Tv). La mostra è organizzata dalla Fondazione Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia in collaborazione con la Regione Veneto, e presenta in anteprima nazionale una selezione di illustrazioni della sezione tematica Echi di mari lontani, fiabe dall’Oceania e un’altra preziosa sezione di tavole originali, tratta dalla XXV edizione della mostra: Favolosi intrecci di seta, fiabe dall’Estremo Oriente.
· Il settimanale Topolino in edicola il 13 maggio dedica una storia originale ambientata nientemeno che… alla Fiera del Libro, dove protagonista è l’Egitto con i suoi geroglifici e i suoi misteri. La storia, Paperino e la stele di Rimetta, è scritta e sceneggiata dai torinesi Bruno Sarda e Giorgio Figus e disegnata da Alessandro Perina. Al Bookstock Village sono esposte le tavole originali.
· L’Academia Pictor di Torino presenta infine una mostra dei migliori elaborati del concorso ispirato al libro Uomo nero, verde, blu di Guido Quarzo e Anna Vivarelli.
Adotta uno scrittore. Il video-documentario di Ernaldo Data racconta l’iniziativa Adotta uno Scrittore, promossa dalla Fiera Internazionale del libro con il sostegno dell’Associazione delle Fondazioni delle Casse di Risparmio piemontesi. Venti autori hanno lavorato per mesi con diciannove classi delle scuole superiori di tutto il Piemonte e con l’Istituto Penale Minorile Ferrante Aporti di Torino.
Scopri la storia del Lingotto. Al Lingotto una volta nascevano le auto. Scopri l’avventura di questo luogo simbolo dell’architettura industriale italiana nel videototem curato dal Centro on line Storia e Cultura dell’Industria. Anche sul sito www.storiaindustria.it. È un progetto curato dal Csi-Piemonte.
Facewall. Una parete bianca, uno spazio fisico che si animerà di contenuti. Un’installazione dinamica che permetterà di esprimerti taggando la tua immagine e lasciando una traccia del tuo passaggio dallo stand Studyinpiemonte. Se hai qualcosa da dire o pensi di dover far sapere che ci sei anche tu, fatti riprendere dalla macchina fotografica nello stand, attendi che i ragazzi del Tyc stampino la tua foto e incolla l’immagine sul Facewall.
Enjoy A Full Life, Study Full Time. I luoghi, i modi e i tempi per vivere il sistema universitario piemontese attraverso una panoramica delle strutture e dei servizi più recentemente realizzati per studiare, crescere e divertirsi. Lo sapevi che la residenza su Lungo Dora Siena ha al suo interno il giardino di lavanda più esteso di tutta Torino? Estrai dalla parete i segnalibri con le immagini delle location universitarie, collezionali, o scegli quelle più ti attraggono.
L’Angolo della Memoria. Da un’idea dei torinesi Lorenzo Fenoglio, Franco Nicola, Luca Novarino, Valentina Vaio. Sul palco, ogni giorno un testimone del Novecento regala alla videocamera la propria storia, i propri ricordi, le proprie esperienze. Un totem manda in loop i racconti più interessanti.
Nati per Leggere, uno spazio e un premio per festeggiare i dieci anni in Italia

Nati per Leggere è un’iniziativa promossa dall’Associazione Italiana Biblioteche, dall’Associazione Culturale Pediatri e dal Centro per la Salute del bambino di Trieste per diffondere la lettura ad alta voce ai bambini, quale strumento privilegiato di un equilibrato sviluppo. Per festeggiare i dieci anni di attività Npl è presente al Bookstock Village con uno stand della Regione Piemonte-Assessorato alla Cultura in collaborazione con Iter e le Biblioteche Civiche di Torino: uno spazio ricco di proposte e ospiti fra cui Altan, che ha disegnato l’immagine del Premio, La Pimpa e lo scrittore-naturalista Mauro Corona. In Fiera debutta anche il nuovo Premio nazionale Nati per Leggere, destinato a segnalare e sostenere proposte editoriali di qualità per i bambini in età prescolare e a riconoscere l’impegno dei diversi operatori che in questi anni l’hanno fatto diventare tanto grande. La presentazione avrà luogo all’Arena del Village venerdì 15 maggio alle 15.30.

Su fieralibro.it la Fiera da vedere con Booksweb Tv e da ascoltare con Radio 24

Grazie all’accordo tra la Fiera e i suoi media partner, è possibile seguire sull’area multimediale di fieralibro.it tutti gli eventi principali dei cinque giorni al Lingotto: convegni, dibattiti, interviste con autori, editori e pubblico, backstage e making of.
Per il secondo anno Booksweb Tv, la prima web tv italiana interamente dedicata al libro e alla letteratura, mette infatti a disposizione dei visitatori del sito il meglio di quanto accade in Fiera in formato video digitale. Pillole da tre-cinque minuti con i protagonisti, interviste, dietro le quinte. E a Fiera terminata, ogni mese verranno messe in rete le registrazioni integrali delle grandi lezioni magistrali della Fiera 2009: da Umberto Eco a Rita Levi Montalcini, da Orhan Pamuk a David Grossman. Un tesoro di cultura destinato a restare fissato non solo nelle parole, ma anche nel vivo delle immagini digitali.
E una grande firma della radio italiana, Radio 24 (www.radio24.it)  offre sul sito della Fiera la possibilità di scaricare i podcast audio delle proprie trasmissioni registrate o trasmesse in diretta dal Lingotto. Booksweb Tv e Radio 24 sono ospitate nel secondo padiglione, che trasmette le dirette e le registrazioni dei quattro media partner della Fiera: oltre a Booksweb Tv e Radio 24, due popolari emittenti come Radio Grp e Radio Veronica. Come «avvicinamento» alla Fiera 2009, Radio 24 ha ideato e trasmesso ogni venerdì alle 21 e il sabato alle 8.24 durante la rubrica Il Cacciatore di Libri condotta da Alessandra Tedesco l’iniziativa Io in un libro. Gli ascoltatori che hanno inviato a ilcacciatoredilibri@radio24.it le migliori recensioni del libro in cui si sono immedesimati hanno vinto biglietti d’ingresso alla Fiera. E dal Lingotto trasmettono in diretta altre trasmissioni culto come Melog 2.0 di Gianluca Nicoletti, Un libro tira l’altro con Salvatore Carrubba, A tempo di sport con Gigi Garanzini, La Zanzara con Giuseppe Cruciani, il Gastronauta con Davide Paolini.

Polimedia, sette mini-format digitali per raccontare la Fiera

Sette puntate pilota. Sette numeri zero di altrettanti format girati alla Fiera 2009. Sette video digitali che in soli cinque minuti raccontano la Fiera sotto tutte le angolazioni, comprese riflessioni non banali sull’Ugc (User Generated Content), ossia il mondo dei video prodotti dall’utente e caricati su YouTube. È il progetto Polimedia, ideato dal corso di Ingegneria del Cinema del Politecnico di Torino con il coordinamento del professor Mario Ricciardi, che inizia la propria collaborazione con la Fiera Internazionale del Libro. I sette format sono scritti, diretti e montati dai laureandi del Politecnico e sono immessi in rete nei giorni stessi della Fiera sull’area video di www.fieralibro.it.
Alcuni rappresentano una riflessione sul concetto di archivio e di elaborazione della memoria. Rifiera, ad esempio, è la Fiera 2008 reloaded: un remix di materiali video d’archivio riscritti con un nuovo ordine. YouFiera è invece un viaggio nelle autorappresentazioni che gli utenti del salone affidano a quell’archivio esteso rappresentato dai siti di video sharing come YouTube. Gastronomia e letteratura sono due espressioni culturali assai vicine fra loro: in Sapore di Libro il cibo del corpo e quello dello spirito si incrociano nelle operazioni di cucina e nelle impressioni degli avventori di Ristorante Monferrato nel Padiglione 5. In Comixando gli autori di fumetti del Comics Park Studios sotto gli occhi della videocamera danno vita al loro personaggio letterario così come se lo immaginano nella propria fantasia. Stand-by è un viaggio attraverso gli stand. Un programma da Vip è un vip della Fiera, Valerio Massimo Manfredi, che viene «pedinato» in giro per i padiglioni e offre la propria personalissima playlist di incontri e personaggi da seguire e da evitare. Giuseppe Culicchia ha scritto apposta per Incipit l’inizio di un racconto, e il pubblico della Fiera viene invitato a proseguire la storia: tocca a te, continua!
E a Fiera terminata, nell’ambito del grande progetto di costruire un archivio digitale che formi nel tempo una memoria video dei principali eventi culturali, i laureandi del Politecnico lavoreranno alla catalogazione e progressiva digitalizzazione del prezioso archivio storico e multimediale della Fiera-Salone a partire dalla prima edizione del 1988.

La ricaduta economica della Fiera: una ricerca

Il dibattito su «quanto rende la cultura» è tema antico. Che ricaduta e che effetto moltiplicatore della spesa ha sui territori? Quanto incide nel sistema economico del Paese? Quale attenzione strategica merita da parte delle istituzioni pubbliche e degli investitori privati? È un leitmotiv nella dialettica politica ai diversi livelli che non ha mai conosciuto momenti di stanca, ma che negli ultimi mesi è stato riportato d’attualità dalle polemiche sui «tagli», dal provocatorio intervento di Alessandro Baricco sui giornali e dalle vicende giudiziarie che hanno scosso dal profondo il sistema culturale e - a caduta -  rimesso in discussione le forme e ragioni stesse del suo essere.
Per scongiurare il rischio di dare spazio a pericolosi luoghi comuni per cui la cultura sarebbe un lusso, uno spreco da contenere in tempi di recessione quando non addirittura una zona grigia sul confine ambiguo fra morale e potere, è un dovere fornire dati certi. Numeri che restituiscano contorni esatti al fenomeno. Che offrano strumenti provvisti di garanzia scientifica agli stakeholders e agli addetti ai lavori, ma soprattutto all’opinione pubblica.
Sono numerose le ricerche che, periodicamente, centri studi e fondazioni di Torino e del Piemonte realizzano sul rapporto fra cultura e territorio. Musei, Residenze reali, mostre temporanee, eventi straordinari come i Giochi Olimpici. Tra i grandi appuntamenti culturali ricorrenti, la Fiera Internazionale del Libro è unanimemente ritenuta quella che ha il maggior peso sullo sviluppo socio-economico del territorio. Eppure nessuno studio ha finora offerto indicazioni precise e attendibili sulla sua reale incidenza e importanza, forse anche sottostimata.
Per questo motivo la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura ha commissionato alla Fondazione Fitzcarraldo - istituto torinese leader nelle ricerche nel campo dell’economia della cultura - una ricerca sulla dimensione economica della Fiera. Qual è l’identikit del suo pubblico? Quali sono i costi sostenuti da espositori, visitatori e ospiti che producono flussi economici diretti e indiretti sul territorio? Quali sono le spese per pernottamento, trasporti, ristorazione, shopping, tempo libero che si traducono in consumi, e quindi in ricadute aggiuntive sul sistema economico locale, regionale, nazionale? E quale capacità attrattiva ha la Fiera rispetto alla dimensione geografica in cui opera?
L’indagine verrà condotta anche in Fiera attraverso una squadra di ricercatori che interrogheranno il pubblico, gli editori e gli ospiti del Lingotto con l’ausilio di questionari e supporti elettronici. I dati verranno successivamente elaborati e i risultati della ricerca verranno presentati nell’autunno-inverno 2009.
Una prima fotografia statistica della Fiera è già stata scattata nel 2008 dall’Osservatorio Culturale del Piemonte su incarico della Regione. È quella che riguarda il pubblico inteso come lettore: da dove proviene? Che rapporto ha con la lettura? Quali capacità ha la Fiera di orientarne le scelte? I risultati dell’indagine vengono presentati in Sala Blu giovedì 14 maggio alle 13.00 fra gli altri dal presidente della Fiera del Libro Rolando Picchioni, dal direttore Ernesto Ferrero, dal direttore regionale Cultura della Regione Piemonte Daniela Formento e dal responsabile Settore Biblioteche della Regione Piemonte Eugenio Pintore.

99 Click, il Novecento in 99 foto più una

Henri Cartier-Bresson, André Kertész, Helmut Newton, Robert Doisneau, Gianni Berengo Gardin, Mimmo Jodice, Gabriele Basilico… I più grandi fotografi italiani e internazionali raccontano il Novecento in 99 scatti più uno, l’immagine numero 100 che simbolicamente li conclude e li compendia. È 99 Click, una mostra straordinaria realizzata assieme al Fondo Giov-Anna Piras di Asti e allestita nel Quinto Padiglione accanto al Bookstock Village. Tra i 99 Click chiamati in causa per descrivere la parabola ascendente della fotografia nel XX secolo lo scatto «verista» d’oltreoceano Alabama 1938 di Walker Evans, il mitico Bacio all’Hôtel de Ville (1950) di Robert Doisneau, una delle foto più riprodotte degli ultimi sessant’anni, i Funerali di Gandhi (1948) del maestro della «street photography» Henry Cartier-Bresson, l’inquietante Gemelle di Diane Arbus o ancora uno dei celebri lavori in distorsione allo specchio di André Kertész. C’è anche la Migration Mother, Nipomo California del 1936 di Dorothea Lange, testimonianza documentaria sul trionfo dell’istinto di sopravvivenza umano filtrato dalla sensibilità psicanalitica dell’autrice. Dopo l’anteprima in Fiera la mostra si trasferisce nei locali espositivi della Fondazione Giov-Anna Piras (via Brofferio, 80, Asti) per poi proseguire con un percorso itinerante in Italia.

Egittomania: Youssef Chahine al Museo del Cinema, ingresso ridotto e laboratori all’Egizio

L’Egitto alla Fiera del Libro 2009 ha scatenato una vera e propria «egittomania». Oltre alle mostre I tesori sommersi alla Reggia della Venaria Reale e Akhenaton a Palazzo Bricherasio, il Museo Egizio in occasione della Fiera sarà aperto per 5 giorni consecutivi e nelle giornate di venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 resterà aperto in orario serale eccezionalmente fino alle 23. Chi si presenterà alla cassa del Museo con il biglietto intero o l’abbonamento della Fiera entrerà con l’ingresso ridotto (3.50 € anziché 7.00), e chi presenterà alle casse del Lingotto il biglietto del Museo Egizio entrerà in Fiera a tariffa ridotta (6.00 €). In omaggio all’Egitto Paese ospite e con l’obiettivo di offrire al pubblico della Fiera una significativa offerta culturale, il Museo ha inoltre programmato un calendario di tre visite guidate-laboratorio destinate ad adulti e ragazzi: La scrittura degli egizi (la scrittura geroglifica, ieratica e demotica, alla scoperta di preziosi reperti grazie ai quali sono giunte fino a noi straordinarie testimonianze di questa antica civiltà); A casa di Kha (visita guidata «a misura di bambino» per raccontare come si svolgeva la vita quotidiana di 3.500 anni fa, attraverso l’osservazione del ricchissimo corredo funebre della tomba intatta dell’architetto Kha: abiti, mobili, cibi, giochi, strumenti di lavoro e prodotti per la cura della persona); La mia famiglia egizia (visita guidata dedicata agli usi e costumi delle famiglie egizie e laboratorio dedicato alla scrittura attraverso la realizzazione da parte di ciascuna famiglia del proprio albero genealogico scritto su papiro in geroglifico). Per orari, info e prenotazione obbligatoria: Ufficio Prenotazioni Museo Egizio, Tel. 011/4406903 oppure info@museitorino.it.
Un’altra ghiotta opportunità per approfondire i linguaggi culturali dell’Egitto contemporaneo è offerta nei giorni della Fiera Internazionale del Libro dal Museo Nazionale del Cinema con un’importante retrospettiva su Youssef Chahine, il grande regista egiziano (1926-2008) precursore del genere esoterico-avventuroso che ha ispirato recenti «blockbuster» come La Mummia di Stephen Sommers.
Dal 12 al 17 maggio al cinema Massimo (via Verdi, 18) il Museo Nazionale del Cinema presenta la rassegna Il cinema che incanta gli occhi. Omaggio a Youssef Chahine, un’occasione unica per conoscere sette capolavori cinematografici noti e apprezzati in tutto il mondo. I film di Youssef Chahine in programma, tutti in versione originale sottotitolata in italiano, sono Il caos (Egitto/Francia 2007, 124’, col.) realizzato in collaborazione con Khaled Youssef, Alessandria… perché? (Egitto 1978, 125’, col.), Alessandria… ancora e sempre (Egitto/Francia 1990, 100’, col.), Alessandria… New York (Egitto/Francia 2004, 128’, col.), Il destino (Egitto/Francia 1997, 135’), Silence… on tourne (Egitto/Francia 2001, 102’), Stazione Cairo (Egitto 1958, 73’, b/n). Il 12 maggio la  proiezione del film Il caos di Youssef Chahine e Khaled Youssef sarà preceduta da un incontro con il regista Khaled Youssef, collaboratore e grande amico di Chahine che potrà così svelare al pubblico i retroscena della straordinaria carriera dell’artista scomparso. Anche al Museo ingresso ridotto con il biglietto della Fiera, e viceversa. Programmi completi, orari e info: www.museocinema.it.
Fuori dal Lingotto: la Fiera nei quartieri di Torino

Anche quest’anno la Fiera esce dal Lingotto e anima vie e piazze, locali e parchi della città. Uno dei filoni d’impegno più concreto e più gradito dal pubblico per portare il libro in mezzo alla gente, come presenza non episodica ma amica e quotidiana. Dal 14 al 18 maggio un fitto calendario di incontri e presentazioni in tre Circoscrizioni di Torino.
Nella III Circoscrizione (San Paolo-Cenisia-Pozzo Strada-Cit Turin) arriva Gino Paoli all’Ospedale Martini. Nell’area pedonale presso l’ipermercato Bennet, fronte ex grattacielo Lancia, una tensostruttura ospiterà 20 piccoli editori piemontesi e un programma di incontri con Alicia Jiménez Bartlett, La Pimpa e il nuovo talento torinese Christian Frascella. Mauro Corona all’Istituto Plana, e lunedì alle 18 alla Società Sportiva Cit Turin il centrale difensivo della Juve e della Nazionale Nicola Legrottaglie. Dalle 17 di venerdì 15 alla stessa ora del sabato all’Ecomuseo Urbano di Torino (via Millio 20, angolo via Spalato, Centro Polifunzionale ex Fergat) una maratona letteraria di 24 ore non stop dedicata a Torino e i suoi autori, con decine di scrittori sotto la Mole.
La VII Circoscrizione (Aurora-Vanchiglia-Sassi-Madonna del Pilone) ospita spettacoli come Mozart-Acqua del Balletto dell’Esperia di Paolo Mohovich, nota compagnia di danza da poco tempo in residenza che si presenta ai cittadini del quartiere. Un concerto dell’Orchestra di Porta Palazzo, e al Centro Italo-Arabo Dar el-Hikma incontri con autori palestinesi come Nawal al-Sa’dawi e Liana Badr. I carnet de voyage di Stefano Faravelli tornano al I Liceo Artistico di via Carcano 31 dove il loro autore ha studiato. In locali della zona come il Café Liber, incontri (anche con musica e dj set) con Nicolai Lilin, Emidio Clementi, Luca Ragagnin, Danilo Mainardi, Ivo Milazzo, Luca Scarlini, Jadelin Gangbo.
Nell’VIII Circoscrizione (San Salvario-Cavoretto-Borgo Po) domenica 17 spettacolo dei Dervisci Rotanti in una piazza del quartiere (Largo Saluzzo o piazza Madama Cristina). Al parco del Valentino è approdato un immenso cetaceo: la Balena del Paese dei Balocchi, realizzata in collaborazione con Italia 150. Una grande installazione di 6 metri x 15, alta 2,80, dove bambini di tutto il mondo leggeranno brani tratti da Pinocchio in tutte le lingue. Fra i tanti incontri con autori segnaliamo quello con uno scrittore innamorato di San Salvario, Andrea Bajani, e al Centre Culturel Français la francese Kathérine Pancol, che ha venduto milioni di copie dei suoi romanzi in Francia. Sono coinvolti locali come il circolo Arci Artintown di via Berthollet, il Cine-Teatro Baretti, il Teatro Orfeo, gli Imbianchini, le Terrazze sul Po…
Voltapagina, gli scrittori della Fiera al carcere di Saluzzo

Terza edizione per Voltapagina, il progetto realizzato dalla Fiera assieme alla Casa di Reclusione Rodolfo Morandi di Saluzzo con il patrocinio del Comune di Saluzzo per coinvolgere i detenuti in un progetto educativo fondato sulla lettura e permettere loro di incontrare i grandi autori della Fiera. Il titolo è stato scelto dai detenuti stessi, quasi a voler testimoniare che il desiderio di mettere punto e a capo, di andare oltre, di guardare al futuro e non al passato, di ripensare la propria vita può trovare realizzazione nell’incontro fecondo con uno scrittore o nella lettura di un libro. Quest’anno partecipano al progetto Gianrico Carofiglio, Giuseppe Culicchia e Simonetta Agnello Hornby. I detenuti hanno ricevuto i loro libri nei mesi scorsi. Li hanno letti, li hanno discussi in incontri assieme agli educatori e volontari. Li hanno confrontati con le loro storie e i loro percorsi. Da venerdì 15 a domenica 17 maggio gli incontri con gli autori direttamente fra le mura del carcere.
Avvertenza importante! Per assistere agli incontri con gli autori è obbligatoria la prenotazione scrivendo a cr.saluzzo@giustizia.it o telefonando ai numeri 0175/248125 – 248225, fax: 0175/248786. Occorre fornire i dati anagrafici completi di nome, cognome, data di nascita e indirizzo di residenza. Bisogna essere incensurati. Per accedere ai locali del carcere sarà necessario depositare telefoni cellulari e borse, ed è vietato portare con sé macchine fotografiche. È consigliabile presentarsi almeno tre quarti d’ora prima dell’incontro.

L’Incubatore, dove i piccoli editori escono dal guscio

Terza edizione per l’Incubatore, l’area della Fiera Internazionale del Libro dedicata alle case editrici neonate, presenti sul mercato editoriale da meno di ventiquattro mesi. Il 2009 vede il debutto di trentasette nuove realtà editoriali, provenienti da tutta Italia: 18:30 Edizioni (Pa); AC Comics Club (Ge); Ad Est dell’Equatore (Na); Alfaudiobook Audiolibri (Mi); Associazione Culturale Double Shot (Po); Casa editrice Luci dell’Esodo (Ve); Cibele Edizioni (Cn); CostaFioritaEdizioni (Li); Daf – Associazione Culturale Messina (Me); Edizioni 3P (Pg); Edb Edizioni (Mi); Edizioni Il Flauto Magico (Pg); Edizioni L’Immagine (Rm); Edizioni Mito (Ar); Edizioni O.M.P. Kronstadt (Pv); Edizioni Rebus (Sp); Errekappa Edizioni (Tn); Fede & Cultura (Vr); Granviale Editori (Ve); Imatica Edizioni (Fo); Infinito Records Edizioni (To); Ingorda per Florence Campus Editore (Fi); Intermezzi Editore (Pi); L’Arcobaleno Editore (Bo); La Lepre Edizioni (Rm); Melino Nerella Edizioni (Sr); Negretto Editore (Mn); Neo Edizioni (Aq); Roger Sarteur Editore (Ao); Tespi – Nicola Pesce Editore (Rm); Società Editrice La Torre (Ce); Suntek (Vr); Themis (Rm); Tribale Globale (Sv); Umberto Cuomo Editore (Vb); Unibook (Mi); Zerounoundici (Va).
Nello spazio Incubatore, situato nel Primo Padiglione, un programma di oltre 45 incontri e presentazioni con oltre 100 relatori. Venerdì 15 maggio alle 19.30 (Sala Gialla) Francesco Guccini ritorna alla Fiera per presentare Scusi, è questo il Mulino dei Guccini? di Silvano Bonaiuti e Maria Rosa Prandi (L’Arcobaleno Editore). Novità 2009, Incubatore… e poi!, un progetto rivolto alle case editrici che hanno preso parte alle scorse edizioni. Ogni sera alle ore 21, infatti, alcuni tra gli ex partecipanti tornano nell’Area Incontri da attori del mondo editoriale per raccontarsi e presentare le loro novità. Tra gli appuntamenti, venerdì 15 maggio, Zero91 propone L’invasione degli Ultragay di Corrado Farina, sabato 16 maggio Bunna degli Africa Unite insieme a Edo Rossi presenta per Chinaski Edizioni In This Life - Bob Marley raccontato da Bob Marley di Bob Marley e F.T.  Sandman.

All’Ibf  il libro prende il passaporto

L’Ibf – International Book Forum, in programma da giovedì 14 a sabato 16 maggio al Centro Congressi del Lingotto, è il progetto business to business della Fiera Internazionale del Libro dedicato allo scambio di diritti editoriali e audiovisivi e allo sviluppo di nuovi progetti editoriali in grado di diventare fiction, film, documentari, animazione e contenuti per la videotelefonia mobile e il Vod (Video on Demand).
Giunto all’ottava edizione, l’Ibf si conferma uno dei maggiori eventi b2b a livello europeo per il mercato dei diritti editoriali e audiovisivi. Un mercato in crescita come confermano i dati Doxa forniti dall’indagine sull’import-export dei diritti d’autore in Italia, che registrano una crescita del 75% del numero di case editrici che hanno venduto diritti di libri e autori italiani o acquistato diritti di libri stranieri con, addirittura, un raddoppio del numero delle case editrici più piccole (quelle con meno di 15 novità all’anno).
L’edizione 2009 dell’Ibf registra un nuovo record di presenze. Editori e agenti letterari da tutto il mondo e delegati stranieri, in particolare dagli Stati Uniti e dal Canada. Intervengono fra gli altri Tim Bartlett di Random House, Mary Anne Thompson di Mary Anne Thompson Agency, Anna Knutson di Maria B. Campbell Associates, John Donatich di Yale University Press, Elizabeth Fisher di Levine Greenberg, Sarah Wenzel di University of Chicago, Marion Duvert di Farrar, Straus and Giroux, Suzanne Brandreth di The Cooke Agency. Molto nutrita la partecipazione anche sul versante cinematografico con scout e consulenti letterari di importanti case di produzione e talent agencies americane come Fox, Creative Artists Agency, Marc Platt Productions, New Line Cinema, Smoke House.
Il palinsesto di incontri e dibattiti è riservato agli operatori: fra gli appuntamenti Film on the Book, un focus sul tema dell’adattamento da libro a film nel mercato anglosassone e francese, con la partecipazione, tra gli altri, di Anna Kokourina - Fox International, Julian Friedmann - Blake Friedmann Agency, Richard Green – Creative Artists Agency e Isabelle Fauvel - Initiative Film; Book to Book, un approfondimento sul tema della compravendita di diritti per le traduzioni di libri; Il mercato dei diritti sulle reti digitali: vincoli e opportunità, dibattito sul tema della gestione, valorizzazione e fruizione dei contenuti culturali nel contesto digitale europeo. Per gli ospiti accreditati c’è inoltre l’IbfLounge con le delizie enogastronomiche di GoAsti, iniziativa promossa dal Consorzio Operatori Turistici Asti e Monferrato e dalla Provincia di Asti, che propone i migliori piatti e le eccellenze delle Terre d’Asti. Partner dell’iniziativa il Consorzio dell’Asti Spumante che, venerdì 15 e sabato 16 dalle ore 16.30 (Saletta VIP IBF, Centro Congressi Lingotto) propone, inoltre, una degustazione di Asti Spumante D.O.C.G.
L’Ibf è un’iniziativa della Fiera Internazionale del Libro di Torino, realizzata da Biella Intraprendere grazie al supporto organizzativo ed economico dell’Istituto nazionale per il Commercio Estero (Ice) e al finanziamento della Regione Piemonte - Assessorato al Commercio e Fiere, nell’ambito della convenzione Regione Piemonte - Ice e in accordo di programma con il Ministero dello Sviluppo Economico.

Katalogando, editori e librai si incontrano in Fiera

Katalogando è il nuovo appuntamento per i professionisti del libro della XXII edizione della Fiera, inserito all’interno dell’Ibf. Il progetto si rivolge alle librerie indipendenti di tutta Italia e alle case editrici presenti in Fiera. L’obiettivo è far incontrare le due realtà offrendo agli editori la possibilità di presentare il proprio catalogo ai librai. Nelle giornate di giovedì 14 e venerdì 15 maggio al Centro Congressi Lingotto, i quaranta editori iscritti possono, infatti, far conoscere le proprie proposte a circa trenta librai selezionati e stringere nuove collaborazioni. La due giorni si chiude venerdì 15 maggio alle ore 15 con il convegno La presentazione del Katalogo – Come migliorare la comunicazione tra casa editrice e libreria, per un bilancio e una valutazione complessiva del progetto. L’iniziativa è a cura di Fiera Internazionale del Libro e Aie – Associazione Italiana Editori, in collaborazione con Ali – Associazione Librai Italiani, Scuola Librai Italiani di Orvieto e Uem  - Scuola per Librai «Umberto ed Elisabetta Mauri».
Comics Park Animation Studios, dove nascono i cartoon
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Alla Fiera Internazionale del Libro 2009 una grande novità attende gli appassionati del fumetto e dell’animazione e chi, per la prima volta, desidera avventurarsi nel magico mondo dei comics e dei cartoons. Si chiama Comics Park Animation Studios ed è un’area a tema che permette di affrontare passo dopo passo il viaggio che dal disegno, l’ideazione grafica e la realizzazione finale su carta passa attraverso le meraviglie del digitale e delle nuove tecnologie, fino a raggiungere la magia di un film di animazione. Comics Park Animation Studios si trova nel Padiglione 2 e si svolge tutti e cinque i giorni della Fiera.
Entrare in Comics Park Animation Studios, che si trova nel Padiglione 2,  è come tuffarsi all’interno delle avventure di un fumetto o di un cartoon vivendone le emozioni e scoprendone segreti e personaggi. In Comics Park Animation Studios i visitatori hanno, infatti, la possibilità di partecipare a incontri e dibattiti con autori di rilievo e di scoprire i segreti del «dietro le quinte» in un ambiente fatto di postazioni da disegno, scaffali ricolmi di albi e volumi, scenografie e modellini. Il percorso propone, inoltre, mostre di disegni originali, un bookshop per gli acquisti e postazioni degli editori. Presso lo Spazio autori, matite illustri, esordienti e artisti del digitale danno prova del proprio talento disegnando dal vivo.
Partecipano autori del calibro di Bruno Bozzetto, Silvio Pautasso, Guido Manuli, Maurizio Forestieri, Lastrego&Testa, nonché, sul fronte produttivo, rappresentanti di Lanterna Magica, Enarmonia, Graphilm, De Mas e partners. Si esplora il fumetto e la letteratura con nomi noti come Luca Boschi, coordinatore degli incontri, Marco Pagot, Lorenzo Calza, Gianfranco Goria, Paolo Zaniboni, Guido De Maria e Claudio Varetto, che rievocano l’epoca d’oro di Supergulp, e lo storico disegnatore di Ken Parker Ivo Milazzo, impegnato a parlare di diritti d’autore e a presentare la sua proposta di disegno di legge per il riconoscimento della professione di fumettista. Scrittori di narrativa che amano i fumetti confessano la loro passione: Giovanni Del Ponte e Fabio Geda, ma anche Gianluca Morozzi, che incontra lo sceneggiatore di Brendon Claudio Chiaverotti per uno scambio di idee sulla scrittura. Si esplorano i lati tecnici dell’immagine con Maurizio Manzieri, Daniele Scerra, Rino Zanchetta e Silvio Arlenghi, ex animatore presso i Walt Disney Studios in Australia. Con una visita speciale da parte di Giulio Giorello e Pier Luigi Gaspa e laboratori per studenti a cura della Scuola Internazionale di Comics. Comics Park Animation Studios è un progetto realizzato in collaborazione con Vittorio Pavesio.

Libro e Cioccolato, torna l’Angolo dei Sensi

Torna nel Padiglione 3 uno degli appuntamenti più graditi dal pubblico della Fiera. Lo spazio dove il piacere della lettura incontra la seduzione del gusto. È Libro e Cioccolato, l’Angolo dei Sensi. La libreria di Libri da Gustare presenta un’ampia selezione di volumi sul tema. Quattro maîtres chocolatiers di Torino – Gerla, Guido Gobino, Odilla Chocolat e Pfatisch - propongono in vendita e in degustazione il meglio delle loro creazioni. Caffé Vergnano offre l’aroma delle sue miscele. E ogni giorno alle 12 e alle 17 tutti offrono un assaggio presso il Caffé Letterario.

Estasi culinarie o cucina dei conventi? Vota i venti Libri da Gustare

Turisti per cacio o cucinoterapia? La cucina dei conventi o le estasi culinarie? Vota il migliore fra i venti libri enogastronomici del 2008 a Libri da gustare, l’iniziativa nata tredici anni fa dall’Associazione Culturale Ca dj’ Amis di Claudia Ferraresi che quest’anno approda alla Fiera Internazionale del Libro. I Libri da Gustare in gara sono in vendita nello spazio Libro e cioccolato, l’Angolo dei Sensi (Pad. 3): nella libreria gestita direttamente da Libri da Gustare oltre ai testi selezionati si potranno trovare volumi specifici sul cibo degli dei. Libri da Gustare è presente anche presso lo stand di Booksweb.tv, partner dell’iniziativa (Pad. 2).
Il via è venerdì 15 maggio alle ore 13.00 al Salotto Rai Eri (Pad. 3), con la presentazione dell’iniziativa alla presenza di autori ed editori. Questa la formula. Venti titoli di case editrici provenienti da tutta Italia, suddivisi in quattro differenti categorie e selezionati da una commissione di giornalisti, gourmet e semplici appassionati, si contendono il titolo di Libri da Gustare 2009. L’elenco dei Libri da Gustare 2009 è su fieralibro.it.
Tra i volumi editi nel 2008 che concorreranno al premio sono stati selezionati cinque titoli per ciascuna di queste categorie: Cultura del cibo (saggi, ricettari, guide che raccontano ed approfondiscono, anche con il solo linguaggio visivo, la storia e la cultura del cibo); Cultura del vino (saggi e guide che raccontano ed approfondiscono, anche con il solo linguaggio visivo, la storia e la cultura del vino); Il cibo in letteratura (narrativa nella quale il cibo è il tema attorno al quale si sviluppa il racconto oppure dove il cibo riveste un ruolo particolare nel tessuto narrativo); Prime pagine (racconti, storie, ricettari rivolti ai bambini dai 5 ai 10 anni per mezzo dei quali si educa al valore del cibo e ad un corretto rapporto con esso o dove il cibo riveste un ruolo particolare nel tessuto narrativo). Solo per questa categoria non viene tenuto in considerazione il criterio temporale, ossia vengono presi in esame anche volumi editi negli anni precedenti al 2008.
Votare è semplice: il pubblico ed i lettori potranno esprimere una preferenza per ogni sezione attraverso i siti internet www.libridagustare.it e www.traspi.net o inviando le cedole cartacee distribuite nel corso degli eventi organizzati e promossi dall’Associazione Culturale Ca dj’ Amis. Le votazioni per i libri in gara si raccoglieranno sino a fine novembre, mentre la proclamazione dei quattro Libri da Gustare dell’anno - uno per categoria - avrà luogo a Torino nel mese di dicembre. Oltre al riconoscimento istituzionale i vincitori si aggiudicheranno soggiorni presso strutture alberghiere aderenti al sodalizio de I Ristoranti della Tavolozza, mentre menzioni speciali verranno assegnate a: un editore, per l’attenzione portata alla veicolazione della cultura del cibo, del vino e del territorio; un critico, per l’impegno volto a valorizzare la cultura del cibo, del vino e del territorio; un artista, per la sensibilità dimostrata nel rappresentare il tema del gusto.

I sapori del Monferrato per gli ospiti della Fiera

Quest’anno editori, espositori e giornalisti accreditati in Fiera hanno la possibilità di gustare a pranzo le specialità enogastronomiche del territorio alessandrino grazie al Ristorante Monferrato, allestito nel Padiglione 5 per tutti i giorni della manifestazione da Palazzo del Monferrrato S.p.A.: l’ente costituito da Camera di Commercio di Alessandria, Provincia di Alessandria, Città di Alessandria e Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria per promuovere e far conoscere un territorio straordinario come quello dell’Alessandrino. Antipasti, salumi, primi piatti, dolci, vini Doc e da dessert sono proposti agli ospiti al prezzo convenzionato di 10.00 €. Dalle fagiolane della Val Borbera agli agnolotti allo stufato, dai ravioli di borragine alla carne cruda: una tradizione culinaria ricca e originale radicata in decine di produzioni agroalimentari tipiche.

I Quaderni della Fiera, n. 2

E con la Fiera 2009 arriva in libreria il secondo volume dei Quaderni della Fiera Internazionale del Libro, il progetto editoriale della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, che ha debuttato con successo all’edizione 2008 con il volume I nuovi confini. In questo secondo volume, edito da Instar Libri, verranno raccolti alcuni tra gli interventi di maggior rilievo dell’edizione 2008, spaziando tra le varie declinazioni del tema proposto, e cioè Ci salverà la bellezza, gli autori di Israele e gli scrittori internazionali. L’antologia comprende gli interventi e le lezioni magistrali di Aharon Appelfeld, Etgar Keret, Boris Pahor, Remo Bodei, Sergio Givone, monsignor Giuseppe Betori, Domenico Starnone, Luciano Canfora, Giovanni Reale, Franco Cordero, Franco La Cecla, Paul Zanker, Raffaele La Capria.

Sale e spazi incontri

Sono complessivamente 24 gli spazi per incontri e spettacoli alla Fiera 2009: la Sala dei 500, Sala Gialla, Sala Azzurra, Sala Rossa, Sala Blu, Caffè Letterario, Spazio Autori A e Spazio Autori B, Sala Professionali, Sala Avorio, Incubatore, Comics Park, Piazza Italia. L’Egitto ospiterà svariati suoi eventi alla Terrazza Piemonte. Lingua Madre avrà come sempre il suo cuore nell’Arena Piemonte. Gli eventi per gli operatori professionali sono ospitati in Sala Professionali, Sala Dublino, Sala Copenaghen e Sala Istanbul. Al Bookstock Village si trovano l’Arena Bookstock, lo Spazio Book e Spazio Stock, lo spazio incontri di Studyinpiemonte e quello di Nati per leggere Piemonte.

Come raggiungere la Fiera 2009: viabilità, trasporti e collegamenti

A causa dei lavori per la realizzazione della linea 1 di metropolitana lungo via Nizza, la viabilità per raggiungere la Fiera 2009 è modificata. Sul sito www.fieralibro.it tutti gli itinerari per raggiungere la Fiera Internazionale del Libro e i suoi parcheggi per le auto e gli autobus evitando cantieri e rallentamenti. È un servizio realizzato in collaborazione con Città di Torino – Corpo di Polizia Municipale, settore Sicurezza stradale.
L’Agenzia per la Mobilità Metropolitana è l’ente che definisce la programmazione del trasporto pubblico locale e, d’intesa con il Comune di Torino e il Gruppo Trasporti Torinesi, imposta i livelli di servizio da erogare, curando la realizzazione della miglior qualità e della più elevata efficienza. Ha tra i suoi obiettivi migliorare ed incrementare la mobilità sostenibile e la qualità ambientale. Per questo contribuisce a fornire, nei giorni della Fiera del Libro, un servizio gratuito di navette a ridotto impatto ambientale tra la stazione di Lingotto e i padiglioni della Fiera.
Il Gruppo Gtt per i giorni della Fiera intensifica i servizi di linea fra la stazione ferroviaria di Porta Nuova e il Lingotto, e mette a disposizione un servizio di navetta gratuita per gli ospiti della Fiera alloggiati negli alberghi del centro cittadino.

 

 

Fiera Internazionale del Libro
XXII Edizione

Torino, Lingotto Fiere, 14-18 maggio 2009
www.fieralibro.it

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    1. lino Scrive:

    qualcuno ha per favore un biglietto omaggio per la fiera????

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