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29 Jul: VENERDI' 30/07 "PEOPLEfromMARS" festa di chiusura

30 Jul: 30/06 Mollo tutto e parto! @ Feltrinelli
30 Jul: 30/07 Rock this town @ Giancarlo2 (Magazzino di Giancarlo)
30 Jul: 30/07 Wainting for...Miscela Rock Festival
30 Jul: Programma Settimanale Ossigeno 2010
30 Jul: 30/07 L'amore è grande @ Acua

31 Jul: 31/07 Club Beat @ -2 Club
31 Jul: 31/07 Enrico Rava @ Monfortinjazz
31 Jul: Assedio 2010 - Suoni e Visioni dal Forte
31 Jul: 31/07 Battle Royale @ Acua

06 Aug: 6/08 U2 @ Stadio Olimpico
17 Sep: 17-18-19/06 Falksound Festival: il suono della periferia
Un appello ai torinesi affinche’ accolgano nella loro casa bambini e neonati che temporaneamente debbono lasciare mamma e papa’: la Citta’ promuove una campagna di comunicazione per l’affido familiare. Chi e’ interessato può rivolgersi alla Casa dell’Affidamento in via San Domenico 28. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale della campagna.
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E’ partita la quarta edizione di Start Cup Torino Piemonte, la competizione per progetti di impresa di innovativi promossa dai tre atenei piemontesi ed organizzata da rispettivi incubatori di impresa. La scadenza per presentare le idee di impresa e’ il 27 Febbraio 2008, per i business plan il 16 Luglio. Tutte le informazioni disponibili sul sito www.i3p.it.
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Venerdi’ 30 novembre e’ previsto uno sciopero nazionale di 8 ore del trasporto pubblico. Il servizio delle linee urbane e della metropolitana sara’ sospeso da inizio turno alle 6, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Le linee extraurbane e le linee 43, 46b e 19 saranno ferme dalle 13 alle 14.30 e dalle 17.30 a fine servizio. Informazioni dettagliate sul sito di GTT e al numero verde 800 019 152. In occasione dello sciopero, e per la sola giornata di venerdi’ 30 novembre, le limitazioni previste dalla ZTL Centrale e dalla ZTL Ambientale saranno sospese. Sospeso anche il blocco dei veicoli non ecologici su tutto il territorio cittadino: potranno circolare liberamente i veicoli benzina Euro 0 e diesel Euro 0/Euro 1.
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Fino al 29 febbraio 2008 sara’ possibile presentare domanda per l’assegnazione di case popolari nei due Centri di raccolta di via Meucci, 4 e di via San Benigno, 22. Il bando, la modulistica e tutte le informazioni sono disponibili sul sito InformaCasa.
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La Citta’ di Torino promuove quest’anno Cantieri di Lavoro rivolti a 300 cittadini disoccupati di lungo periodo, per interventi sul territorio presso immobili di proprieta’ municipale, spazi circoscrizionali d’interesse cittadino, in collaborazione con altre aziende pubbliche.
Disponibile il bando di concorso e il modulo di domanda (file in formato PDF).
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Venerdi’ 30 novembre alle 12.30, presso la Sala Colonne del Municipio, piazza Palazzo di Citta’ 1, gli assessori Marta Levi e Alessandro Altamura presentano “Torinorari”, quattro strumenti per far conoscere gli orari insoliti, originali e inconsueti della citta’. In particolare verranno distribuiti il volume “Torino alla buon’ora. Guida ai tempi che cambiano in citta’”, la prima raccolta dei servizi con orari insoliti e la cartina “Torino dopo mezzanotte”, la cronomappa dei servizi che funzionano dall’1 alle 5 di notte.
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Un film di Nick Hurran.
Con Kevin Zegers, Samaire Armstrong, Sharon Osbourne, Maury Chaykin, Mpho Koaho, Sherry Miller, Robert Joy, Brooke D’Orsay, Emily Hampshire.
Genere Commedia
- Canada, Gran Bretagna,
2006. Durata 95 minuti circa.
Una commedia demenziale colma di stereotipi, un’occasione sprecata per ironizzare sulla post-adolescenza
Woody e Nell sono vicini di casa dall’infanzia e non potrebbero essere piu’ differenti. Non potrebbero mai innamorarsi uno dell’altra e anzi sembra proprio che si disprezzino a vicenda. Ma tutto e’ destinato a cambiare?
di Mattia Nicoletti
Nell Bedworth (Samaire Armstrong) e’ la classica brava ragazza. Carina, giudiziosa, perfetta a scuola, con il grande desiderio di una carriera universitaria da Premio Nobel. Woody Deane (Kevin Zegers) e’ un bel ragazzone, muscoloso, che pensa solo allo sport. E’ il quarterback della squadra di football americano della Westdale Bay High School (la stessa di Nell), e il suo unico obiettivo e’ entrare nelle universita’ che potrebbero farlo diventare uno sportivo di successo. I due si odiano sufficientemente, e durante una gita scolastica dopo un violento diverbio, respireranno i vapori di una statua azteca esposta in un museo. Da questo momento in poi, per una strana magia, l’uno vivra’ nel corpo dell’altro. Con le debite conseguenze.
Gli scambi di persona sono fra gli espedienti piu’ sfruttati della commedia cinematografica negli ultimi anni. Gli scambi di sesso, di conseguenza, come accadeva in Nei panni di una bionda, seguono il medesimo cliche’, con la differenza di poter giocare sui luoghi comuni dellla sessualita’, a partire dai dettagli fisici, argomento non piu’ tabu’ nella societa’ attuale (Il successo di Sex & the city ne e’ un esempio).
In Boygirl , tuttavia, c’e’ una variabile in piu’, ovvero l’eta’ post-adolescenziale dei due protagonisti, che riporta irrimediabilmente alla commedia demenziale da college della serie American Pie. L’insieme di questi fattori, da’ luogo a situazioni classiche che coinvolgono ragazzi e ragazze, a ruoli invertiti. E sono quindi la percezione e la comprensione dell’altro sesso, e il vivere esperienze nuove che dovrebbe generare l’ilarita’ e anche qualche lontana riflessione. Ciò non sempre accade, perche’ gli stereotipi sono in agguato, e qualche sequenza divertente non riesce a elevare il film verso lo status di commedia intelligente considerato che aveva la possibilita’ di ironizzare sul gioco delle parti, come espressione di un momento di crescita verso la maturita’.
A Torino: Ugc Cine Cite 45° Nord (Moncalieri)
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Un film di George Hickenlooper.
Con Sienna Miller, Guy Pearce, Hayden Christensen, Jimmy Fallon, Jack Huston, Armin Amiri, Tara Summers, Mena Suvari, Shawn Hatosy, Beth Grant.
Genere Biografico
- USA,
2006. Durata 90 minuti circa.
Tra realta’ e immaginazione, un ritratto della musa di Andy Warhol dalla struttura debole e disordinata
Edie Sedgwick, aristocratica dal sangue blu, dopo l’incontro con Warhol si ritrovò al centro di un universo artistico rivoluzionario, in una corsa furiosa verso la fama e i suoi fasti, destinata ben presto a sfuggirle dal controllo.
di Matteo Signa
Consigliato: Ni’ *dalla media dei giudizi di pubblico, critica e dizionari
Tra realta’ e immaginazione, Factory Girl si propone di ricostruire la figura di Edie Sedgwick, attrice e modella della Factory di Andy Warhol. In compagnia dello sceneggiatore, il regista George Hickenlooper ha scandagliato un ricco materiale di archivio per raccontare l’ascesa e il declino di una donna simbolo della contro-cultura americana.
Arrivata a New York intorno alla meta’ degli anni ‘60, Edie viene risucchiata dalla fabbrica creativa di Warhol senza riuscire a trovare un giusto equilibrio tra il mondo effimero dei seguaci di Warhol e quello impegnato di una grande rock star di cui si innamora.
Per quanto accurata sia la rappresentazione di alcuni dettagli scenici, la pellicola non riesce a trovare un punto di vista ben preciso. Se quest’ultimo e’ inteso come spia di un autore e di uno spettatore impliciti, si fa difficolta’ a trovare ordine in una trama che si preoccupa di catturare l’estetica di Warhol e, nello stesso tempo, sottolineare la fragilita’ di una ragazza intrappolata nel mezzo di due mondi (arte e rock&roll) che non riuscivano a trovare un dialogo proficuo. La logica secondo cui e’ costruita l’immagine (il film spesso e’ girato alla maniera dei documentari) e’ lontana dalla cifra che occorre possedere per ripercorrerla. Tale disequilibrio non aiuta a centrare la raffigurazione di questa Musa le cui vicende hanno, tra l’altro, un andamento confuso e poco chiaro a causa di una sceneggiatura debole.
La poca fluidita’ dello sviluppo narrativo non permette di ritenere credibili e sinceri i passaggi emotivi della protagonista e l’evoluzione della difficile relazione tra Edie e Andy. La recitazione distratta e spesso forzata di Sienna Miller non fa che indebolire ulteriormente il tutto. Inoltre, elemento non meno importante, la citta’ di New York, che dovrebbe essere quasi una co-protagonista del film e della Factory per via dei suoi molteplici stimoli, appare come un contorno sbiadito e poco influente.
A Torino: Cinema Adua | Cinema Massimo
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Un film di Peter Berg.
Con Jamie Foxx, Chris Cooper, Jason Bateman, Jeremy Piven, Danny Huston, Richard Jenkins, Ashraf Barhoum, Ali Suliman.
Genere Poliziesco
- USA,
2007. Durata 110 minuti circa.
Il terrorismo mediorientale affrontato con sensibilita’ ma in maniera troppo sanguinolenta
Una squadra FBI dell’anti-crimine viene spedita in Arabia Saudita con lo scopo di investigare sulle cause di un attentato che ha ucciso numerosi civili americani. Trovare i responsabili del massacro si rivelera’ molto piu’ difficile del previsto.
di Matteo Signa
Consigliato: Ni’ *dalla media dei giudizi di pubblico, critica e dizionari
Una squadra FBI dell’anti-crimine viene spedita in Arabia Saudita con lo scopo di investigare sulle cause di un attentato che ha ucciso numerosi civili americani. Trovare i responsabili del massacro si rivelera’ molto piu’ difficile del previsto. I quattro agenti hanno, infatti, solo cinque giorni a disposizione per le indagini. I film sulla guerra in Iraq e sul terrorismo internazionale oramai costituiscono un genere a parte. Lontani i tempi in cui i war movies americani facevano solo propaganda raccontando i “loro” conflitti. In qualche caso, si ha come l’impressione che registi e attori del momento vogliano prendere il posto di quei giornalisti o addetti all’informazione che, per motivi vari e complessi, riducono le notizie a una poltiglia informe e incolore. Il film di Berg come i recenti sull’argomento (Syriana su tutti) dimostrano di aver acquisito una maturita’ non solo contenutistica ma anche formale. Le battaglie, le stragi dei civili, le conseguenze per chi e’ rimasto non rappresentano piu’ un tabu’. Ma soprattutto risulta quasi un obbligo rispettare una visione bipolare dei fatti narrati.
L’attenzione e la sensibilita’ con cui il regista presenta i caratteri di entrambe le parti arriva allo spettatore in modo chiaro e onesto. Il limite del film e’ altrove. L’eccessiva e sanguinolenta azione della pellicola rischia, in molte situazioni, di operare un effetto boomerang. L’atto si esplica esclusivamente attraverso operazioni effettive sugli esistenti. Si opera senza che mobilitazioni interiori di sentimenti o di semplici impulsi abbiano peso. La dimensione cognitiva, schiacciata da quella pragmatica, sarebbe stata necessaria non solo per un discorso di puro equilibrio ma anche per concatenare i nodi della trama con una maggiore linearita’ e una fluida logica.
A Torino: Cinema Pathe’ Lingotto
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Un film di Iginio Straffi.
Genere Animazione
- Italia,
2007. Durata 85 minuti circa.
Glitter, mondo teen e buoni sentimenti si intrecciano in questa studiatissima operazione di marketing
Le Winx, sei fatine adolescenti allegre, romantiche, fragili ma anche molto determinate, sono dotate di straordinari poteri magici. Bloom e le sue amiche dovranno superare una serie di ostacoli alla ricerca di un antico mistero.
di Claudia Resta
Consigliato: Ni’ *dalla media dei giudizi di pubblico, critica e dizionari
Sedici anni fa piu’ potenti maghi guerrieri della Dimensione Magica si sono sacrificati per combattere il male assoluto. Ora il destino di un regno e’ nelle mani di una ragazza, Bloom, la fata della fiamma del drago. Accompagnata come sempre dalle sue amiche del Winx Club, Bloom dovra’ affrontare la piu’ grande delle sfide: addentrarsi negli abissi della dimensione oscura e combattere il male assoluto per riportare in vita i suoi genitori e svelare finalmente il mistero legato alle sue origini.
Glitter, mondo teen e buoni sentimenti s?intrecciano in questa studiatissima operazione di marketing, tesa probabilmente a far crescere ragazzine sempre piu’ coinvolte nella moda e nel glamour fin dalla piu’ tenera eta’.
Impossibile farle smettere di cantare, soprattutto grazie alla colonna sonora impietosamente tagliata sia in ingresso che in uscita di ogni brano, mentre le vicende si dipanano in un misto di Harry Potter, Sailor Moon e Il Signore degli Anelli.
Le protagoniste sono ovviamente piccoli cloni di Paris Hilton: magrissime, incredibilmente trendy e talvolta con gestualita’ un po? volgare, a scapito della teorica funzione educativa proclamata dalla produzione Rainbow. Accanto a loro, pri’ncipi piu’ rigidi e stereotipati, a sottolineare l?assoluta funzione secondaria nella trama: protezione, innamoramento e, ovviamente, promesse di matrimonio, perche’ anche le principesse moderne ballano al chiaro di luna e si sposano per vivere felici e contente…
Per anticipare le future mode, e’ inserita per pochi attimi anche una probabile nuova protagonista, dal look dark-goth e con il potere sull?oscurita’. Stante il finale aperto del film, in cui si preannuncia un numero due con battaglia contro il male, e’ chiaro che la settima fata ragazzina ha appena fatto la sua prima apparizione!
La trama e’ scarna e priva di pathos, chiara sin dall?inizio e scandita da una voce narrante fin troppo presente, che ovvia alla teorica brevita’ del film raccontando quelli che potevano essere, invece, i momenti piu’ salienti. Il doppiaggio riesce a essere fuori sincrono e lento, le animazioni sono a livelli molto inferiori rispetto ai competitori stranieri: i capelli e gli occhi hanno movimenti irreali e le protagoniste si muovono a scatti come i famigerati Power Rangers. Meglio sicuramente dei mostri, che si staccano nettamente dai fondali, rivelando che la rapidita’ di produzione di un film come questo non garantisce certo risultati da ricordare, ma forse piu’ da temere.
A Torino: Cinema Adua | Cinema Pathe’ Lingotto
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Un film di David Dobkin.
Con Vince Vaughn, Paul Giamatti, Miranda Richardson, John Michael Higgins, Elizabeth Banks, Rachel Weisz, Kathy Bates, Kevin Spacey.
Genere Commedia
- USA,
2007. Durata 116 minuti circa.
Divertente favola comica natalizia per famiglie
La storia di Fred, il fratello di Babbo Natale, un gran rompiscatole. Quando infatti Fred dovra’ traslocare al Polo Nord dal fratello maggiore gettera’ lo scompiglio piu’ totale mettendo a rischio il Natale.
di Stefano Cocci
Consigliato: Si’ *dalla media dei giudizi di pubblico, critica e dizionari
Può essere difficile essere il fratello di Babbo Natale, Nick Claus per amici e familiari. Cresci all?ombra di un personaggio in odore di santita’, sei sempre paragonato a lui, e le tue qualita’, per quanto piccole, sono sempre misconosciute. Fred Claus ? un fratello sotto l?albero racconta proprio le vicissitudini nel rapporto fra i due e all?interno della famiglia Claus. Quando Fred si trova nei guai con la legge Nick gli propone di lavorare per lui al Polo Nord. Le due personalita’ sono agli antipodi e i contrasti rischiano di compromettere addirittura il consueto rito del Natale…
Lo stile scelto da David Dobkin non poteva che essere la favola con toni forti da commedia. Per il suo film natalizio, la produzione ha messo insieme un cast in cui figurano tre premi Oscar (Kevin Spacey, Rachel Weisz e Kathy Bates), un candidato (Paul Giammatti, un perfetto Babbo Natale) e uno degli attori comici del momento, Vince Vaughn, ammirato in 2 single a nozze. Qui si ricrea lo staff dietro quel successo clamoroso ma i toni non possono che essere differenti rispetto a quelli della ironia ?R ? Rated?. Tanto era corrosiva e sboccacciata quella commedia, tanto indolore e pensato per le famiglie ? e soprattutto i piu’ piccoli ? e’ Fred Claus ? un fratello sotto l?albero. Ne risente, cosi’, il contributo di Vaughn, la cui logorrea scollacciata e’ stata, per i motivi di cui sopra, limitata.
Però il film si lascia vedere, e’ divertente, scorre veloce ed e’ capace di non prendersi troppo sul serio. Un esempio e’ Kevin Spacey che si trasforma nel Kayser Söze degli esperti di efficienza aziendale, pronto a chiudere la fabbrica di Babbo Natale.
Fred Claus ? un fratello sotto l?albero e’ un divertimento per famiglie che non deludera’ assolutamente le attese.
A Torino: Nuovo (Villar Perosa)
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Il brillante esordio alla regia di Bentivoglio e’ il racconto malinconico e musicale di un’epoca e dei suoi sogni inseguiti




(mymonetro: 3,07)
Consigliato: Si’
Regia di Fabrizio Bentivoglio.
Con Antimo Merolillo, Ernesto Mahieux, Lina Sastri, Roberto De Francesco, Luigi Montini, Flavio Bonacci, Ugo Fangareggi, Daria D’Antonio, Peppe Servillo, Fabrizio Bentivoglio, Valeria Golino, Toni Servillo.
Genere Commedia
- Italia,
2007. Durata 104 minuti circa.
Faustino Ciaramella e’ un ragazzo di diciotto anni in cerca di un lavoro per poter evitare il servizio militare.
Dopo aver suonato nell’orchestra di Domenico falasco, inizia a lavorare per il maestro Augusto Riverberi.
Dopo alcuni concerti di successo l’impresario scompare senza pagare nessuno e la Piccola orchestra Riverberi si scioglie. Ma le avventure di Faustino detto Johnny sono soltanto all’inizio.
A Torino:
- Cinema Due Giardini (16:30 - 18:30 - 20:30)
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L’antimilitarismo di Paul Haggis tocca le corde dell’attualita’ piu’ scottante e non può che suscitare l’applauso delle platee di ogni latitudine




(mymonetro: 3,11)
Consigliato: Si’
Regia di Paul Haggis.
Con Tommy Lee Jones, Charlize Theron, James Franco, Susan Sarandon, Jonathan Tucker, Frances Fisher, Jason Patric, Josh Brolin, Wes Chatman, Mehcad Brooks, Victor Wolf.
Genere Drammatico
- USA,
2007. Durata 124 minuti circa.
Hank Deerfield, veterano del Vietnam maniaco dell’ordine e patriota devoto, parte alle ricerca del figlio Mike, tornato dall’Iraq da appena una settimana e misteriosamente scomparso.
Grazie all’aiuto dell’ispettore Emily Sanders il cadavere del giovane soldato viene ritrovato in una zona militare, fatto brutalmente a pezzi e con segni visibili di bruciature.
Man mano che la verita’ sul delitto viene a galla le convinzioni etiche e morali del militare vengono minate alla base.
A Torino:
- Cenisio (Susa) (21:15)
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Un film di Kirsten Sheridan.
Con Freddie Highmore, Keri Russell, Jonathan Rhys-Meyers, Terrence Howard, Robin Williams, William Sadler.
Genere Drammatico
- USA,
2006. Durata 100 minuti circa.
Una storia d’amore a meta’ strada tra fiaba e realta’, che trova nella musica il collante tra i vari personaggi
Il film racconta la storia di un carismatico e giovane chitarrista irlandese e una giovane violoncellista che hanno l’opportunita’ di incontrarsi in una notte magica in una piazza di New York.
di Matteo Signa
Consigliato: Si’ *dalla media dei giudizi di pubblico, critica e dizionari
Un orfano dallo straordinario talento musicale si ritrova a esibirsi per le strade di New York in compagnia di un uomo misterioso che si prende cura di lui. Ritrovare i suoi genitori e’ il suo principale obiettivo.
La figlia del regista Jim Sheridan, Kirsten, porta sullo schermo una sceneggiatura a meta’ strada tra fiaba e realta’ che trova nella musica il collante tra i vari personaggi. Quest’ultima non e’ un elemento esterno che funge da accompagnamento alle immagini o da sottolineatura emotiva. Come non protagonista, il supporto sonoro e’ uno strumento attraverso il quale la cineasta e gli sceneggiatori strutturano la narrazione. Riuscita la scelta di adottare una musica “pensata”. O meglio una deformazione sonora soggettivata dalla mente del bambino capace di armonizzare i molteplici suoni della Grande Mela in un unico spartito virtuale. Non e’ un caso che nella pellicola ci siano molti rumori ed effetti sonori. La loro funzione, essenzialmente realistica, fugge il suggestivo per guidare il narrativo.
Estremamente deboli, invece, la raffigurazione del lato povero dell’America e il legame tra figli e genitori. Il primo punto, che dovrebbe fare da sfondo al secondo, viene trattato in modo sommario e sbrigativo comunicando un senso di estraneita’ alla storia ma soprattutto alle paure di un undicenne appena arrivato in una metropoli dai mille pericoli. L’altro aspetto difficilmente trova una propria giustificazione.
La reciproca ricerca tra padre-madre-figlio, fortemente mossa da elementi magici e misteriosi, trasmette a chi guarda un senso di non appartenenza che non giova all’equilibrio della pellicola. Buone le interpretazioni di tutti gli attori: Jonathan Rhys Meyers, Keri Russell, Robin Williams e il giovanissimo Freddie Highmore, ritenuto da Kate Winslet il migliore attore-bambino mai visto sullo schermo.
A Torino:
- Cinema Fratelli Marx (16:30 - 20:30)
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Un film di Shari Springer Berman, Robert Pulcini.
Con Scarlett Johansson, Laura Linney, Paul Giamatti, Nicholas Reese Art, Alicia Keys, Chris Evans, Nathan Corddry.
Genere Commedia
- USA,
2007. Durata 105 minuti circa.
L’equilibrio tra ironia e analisi sociale genera un ibrido che avrebbe potuto ambire a risultati migliori
Annie, uscita dall’universita’, si scontra con il mondo delle aziende. Il caso la condurra’ a diventare una tata di una famiglia newyorkese.
di Mattia Nicoletti
Consigliato: Ni’ *dalla media dei giudizi di pubblico, critica e dizionari
Annie Braddock (Scarlett Johansson) e’ una ragazza appena laureata in cerca di lavoro. Alcuni colloqui fallimentari presso importanti societa’ newyorkesi le fanno perdere la fiducia in se stessa, ma un incontro imprevisto con un bambino dell’Upper East Side, le cambia la vita.
Il rischio che il film si trasformi in una narrazione del rapporto fra una tata e le marachelle di una piccola peste, sono concrete. La divertente e realistica interpretazione della Johansson, nella figura di tata e soprattutto di osservatrice-antropologa delle abitudini malsane della borghesia della grande mela, mantengono però il tono intelligente della commedia. E’ quindi questo equilibrio fra ironia (Annie non ha esperienza coi bambini ed e’ impacciata e maldestra) e analisi sociale che, almeno per la prima meta’ riesce, senza falsi sentimentalismi a sostenere un film che per molti versi e’ deludente. Le interpretazioni sono tutte notevoli, compreso il ricco padre di famiglia affidato a un sempre bravo Paul Giamatti, la messa in scena e’ invece classica e ricade nella seconda parte in alcune situazioni scontate e prevedibili, indotte dagli stereotipi del caso. La madre borghese che non si cura del figlio e pensa solo a se stessa e al suo esternarsi in una “high society” che impone alcune ritualita’ precise; il marito dedicato al puro business che coltiva relazioni extra coniugali con le segretarie del caso; la stessa tata di origini di provincia che si sfoga in critiche nei confronti di genitori inghiottiti dalla frenesia da metropoli.
Ne esce fuori un film che e’ un ibrido di socio-critica e commedia famigliare, che avrebbe potuto ambire a risultati migliori. Resta il fatto che non ci si può lamentare se i propri figli, oggigiorno, hanno rapporti conflittuali con i genitori.
A Torino: Cinema Reposi Multisala | Cinema Pathe’ Lingotto
In provincia di Torino: Beinasco, Moncalieri
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In occasione dell’uscita di “Kane and Lynch: Dead Men�, l’ultimo nato tra gli action games, Leader presenta, lunedì 3 dicembre a Torino, nell’antica cornice dell’Accademia Albertina delle Belle Arti, “Kane and Lynch: Dead MenÔ, Cinema, Arte e Videogame�.
Filo conduttore dell’evento è l’incontro tra due mondi, il cinema e il videogame, (more…)
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A volte fa bene partire, quelle partenze da soldati spediti in guerra con la possibilità di diventare eroi o carne da macello.
Solo una cosa è certa, se si torna a casa si è pieni di medaglie o cicatrici. (more…)
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Domenica 2 Dicembre terza puntata del “Salotto“, evento live organizzato da GrigioTorino/CortoCorto e presentato da Mao, musicista e Vj di Mtv.
Il “Salottoâ€?, dopo l’enorme successo di pubblico e di critica dell’edizione 2006/2007 che ha permesso di realizzare ben 23 puntate di cui due edizioni speciali alle universiadi 2007 e al salone del libro, (more…)
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Da poco è in libreria il suo primo romanzo: Kualid che non riusciva a sognare (Piemme). Kualid vive con la madre e il nonno nella periferia di Kabul, dominata dai talebani e devastata dalle guerre. Ha dodici anni, lo sguardo sveglio, due incisivi sporgenti, ma non riesce a sognare. (more…)
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Il 3 dicembre è la Giornata Europea delle Persone Disabili.
La Consulta per le persone in difficoltà ha organizzato per quest’anno un’iniziativa particolarmente interessante: la produzione di un cd in cui diversi artisti reinterpretano una canzone di Fabrizio De Andrè da loro scelta e arrangiata dallo straordinario quartetto (more…)
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David Mamet, nato nel 1947 da genitori ebrei russi, viene considerato uno dei maggiori drammaturghi americani del ventesimo secolo.
Glengarry Glen Ross, ormai quasi un classico del teatro contemporaneo, lo porterà a vincere nel 1984 il premio Pulitzer e il New York Drama Critics Circle Award e verrà portato sullo schermo nel 1992 con un cast d’eccezione comprendente Jack Lemmon, (more…)
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I Negramaro, in occasione del loro concerto al Teatro Colosseo di Torino, incontrano il pubblico della Fnac per presentare il loro ultimo album, La Finestra, Sugar. (more…)
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Doctor Jazz’s Universal Remedy – Showcase di presentazione del nuovo album 2.0 – Family Affair
Doctor Jazz’s Universal Remedy è un collettivo europeo composto da una decina di musicisti coordinato dai due produttori e autori del progetto: Doc Delavie (Giancarlo Cagliero) e Doc Marcus (Marco Cimino). (more…)
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E’ iniziata ieri sera presso lo Spazio Azimut la raccolta di firme per opporsi alla vendita di Villa Capriglio. Infatti, con una mossa a sopresa, l’amministrazione cittadina ha annunciato di aver ceduto la nota sede dell’Associazione “I Leonardi” ad un fondo immobiliare. (more…)
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Sansicario, una cena tra amici in un rifugio e poi una bella sciata notturna. Ma qualcosa va storto, uno non raggiunge gli altri all’arrivo delle piste: viene trovato morto proprio all’inizio dell’ultimo muro. L’avvocato Lorenti si troverà a dover difendere un amico ingiustamente incarcerato, (more…)
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venerdì 30/11/2007 - TORINO SOTTERRANEA,6 @ PIER Murazzi, Sul palco - essenza primordiale, enfasi, the scrabble, moretti killers
ingresso 5 € con consumazione o 10 € con tre consume. Con la card Grigiotorino entri gratis!
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Il ritrovo in aula studio per preparare un esame è più di un’ abitudine: a Torino è un rito. Come il caffè davanti all’ università , come le puntatine in copisteria per spulciare tra vecchi compiti d’esame e appunti.
L’aula studio diventa luogo di aggregazione in cui “mal comune mezzo gaudioâ€?: (more…)
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idee regalo di artigianato scialli, matrioshke e decorazioni natalizie, spille e fermacapelli scatole decorate colbacchi e cappellini sovietici libri in russo e in italiano di poesia, attualità , storia e reportage guide turistiche stampe con bozzetti teatrali di Eizenshtejn  t-shirt con i versi di Majakovskij…. (more…)
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E’ qualcosa che rimane indelebilmente nella memoria di tutti, grandi e piccoli. L’attesa della vigilia di Natale sotto l’albero, i parenti che si divertono, i nonni sereni, i regali da scartare insieme ai cugini. “Lo Schiaccianoci” è il capolavoro di Ciaikovskij che ci lega ad una storia che tutti ricordiamo con un pizzico di nostalgia. (more…)
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Rach3 vs. Federico Gandin. Dicembre, il mese delle feste per antonomasia inizia con questo sabato ricco di grande elettronica selezionata da due dei dj resident storici de LaTana. La detroit techno dello specialista Federico Gandin e l’electro di matrice tedesca proposta da Rach3. (more…)
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L’altro giorno all’improvviso mi sono lasciato catturato da un dubbio amletico.
Che significa davvero la parola “artista�? E che significa soprattutto oggi?
È una parola talmente abusata che rischia di perdere il suo significato originario. Ormai viene utilizzato a sproposito, come le parole “amicoâ€?, (more…)
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200 titoli raccolti nel corso degli anni da Gian Carlo Zuccarelli, alla memoria del quale è intitolata la biblioteca: classici della letteratura internazionale, un nucleo di opere dedicato al tema della resistenza e infine una serie di opere in lingua francese. (more…)
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L’associazione culturale NADA, in collaborazione con l’associazione 32 Dicembre, con il sostegno della Regione Piemonte, di Progetto Cluster e il Patrocinio di Torino World Design Capital, presenta la seconda edizione di C.Stem, festival internazionale dedicato ai sistemi elettronici nell’ambito dell’arte e del design. (more…)
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