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13/10 IV° edizione di MiscelARTarte e territorio

Di in Arte.

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Sabato 13 ottobre la sala consigliare del Comune di San Pietro Val Lemina (TO), ospiterĂ  l’inaugurazione della IV° edizione di MiscelARTarte e territorio. (more…)

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10-13/10 Festival Grinzane Cinema

Di in Cinema.

Il Festival Grinzane Cinema torna a Stresa da mercoledì 10 a sabato 13 ottobre 2007 per la quinta edizione. (more…)

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7/10 The Queer Disco Fever @ La Gare

Di in Clubbin'.

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Grande inaugurazione domenica 7 ottobre 2007 alle ore 19.30 a La Gare dove prenderĂ  il via la stagione invernale (more…)

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6/10 Evergreen (So Fresh) @ X0′

Di in Clubbin'.

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Svariate collaborazioni con artisti del Nord Italia, tra le quali spicca quella con Mondo Marcio. Non ha ancora realizzato il suo primo lavoro ufficiale, (more…)

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3/10 RockOnCircle presenta la nuova stagione dei live @ Fnac

Di in Urban.

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L’occasione giusta per scoprire tutte le novitĂ  che vi accompagneranno nella lunga ed intensa stagione di concerti che sta per iniziare. (more…)

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6/10 Giornata del Contemporaneo

Di in Arte.

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Il 6 ottobre 2007 è la Giornata del Contemporaneo, un evento nazionale in cui il pubblico di tutta Italia potrĂ  partecipare alla vitalitĂ  che contraddistingue la cultura visiva (more…)

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6/10 Anja Schneider @ La Gare

Di in Clubbin'.

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Sabato 6 Ottobre sarĂ  di scena il primo special guest straniero della stagione nella serata Vanity. Direttamente da Berlino arriverĂ  in consolle la dj Anja Schneider, (more…)

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11/10 Inaugurazione nuova stagione Flora

Di in Clubbin'.

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Gabriele De Rienzo aka GDR è cronista musicale per le pagine torinesi de La Repubblica da diversi lustri. Morsicato dal dj-bug in tenera etĂ , (more…)

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6/10 Project0 @ Pier

Di in Clubbin'.

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Sabato 6 Ottobre Project0 @ Pier (Murazzi lato destro-TO) (more…)

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20/10 un concerto per dire no all’uso di psicofarmaci ai bambini @ CSA Murazzi

Di in Musica.

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SEMINOLE:lontani dal farsi addomesticare dall’apparenza,dal consumo…non a parole ma attraverso il loro agire.Ad ogni concerto dei Seminole tanto sudore, (more…)

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5/10 Juicy @ Chalet

Di in Clubbin'.

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Inaugurazione dell’unico Venerdì notte dedicato alla black music, sia essa Hip Hop / R&B / Reggaeton. Quest’anno in una nuova e prestigiosa location, (more…)

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3/10 Freeze Reload @ Drogheria

Di in Clubbin'.

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L’aperitivo musicale degli UnderscoreSeven  propone un altro mercoledì all’insegna della buona musica; (more…)

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2/10 Mostricci + DjTubo + TheBountyKillart @ Giancarlo

Di in Clubbin'.

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Martedì 2 Ottobre da Giancarlo Murazzi consueto appuntamento con la autumn edition della Disco Night curata dalle pazze selezioni dei Mostricci of Sound, (more…)

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Contemporaneamente dal 29 settembre al 7 ottobre

Di in Arte.

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Siete pronti a RECUPERARE LE VOSTRE RADICI QUADRATE? Stasera 29 settembre all’Hiroshima Mon Amour IL CONIGLIO VIOLA vi darĂ  l’occasione per farlo! (more…)

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AIUTACI A MIGLIORARE IL SITO DELLA POLIZIA MUNICIPALE

Di in Notizie.

Ci piacerebbe che il sito del Corpo di Polizia Municipale della Citta’ di Torino fosse sempre piu’ rispondente alle esigenze dei suoi utenti. Per questo ci interessa il vostro parere e vi chiediamo di dedicare alcuni minuti alla compilazione di un questionario di 14 semplici domande. Le vostre risposte saranno di aiuto per migliorare il sito.

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COMPAGNI DI CINEMA

Di in Notizie.

Compagni di cinema e’ un’iniziativa della Citta’ di Torino (realizzata in collaborazione con diversi partner) che offre agli studenti delle Scuole Medie Superiori ed ai loro insegnanti l’opportunita’ di assistere di mattina, al prezzo di 3.50 euro, ad alcune prime visioni cinematografiche adatte alle scuole. Nel nuovo elenco di film in programmazione c’e’ anche Io sono leggenda con Will Smith.

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SCEGLITORINO

Di in Notizie.

Le piu’ significative opportunita’ di comunicazione nel programma di attivita’ sponsorizzabili dell’Amministrazione che mira alla creazione di partnership con realta’ imprenditoriali qualificate.

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IOLAVORO NEL SETTORE TURISTICO-ALBERGHIERO E BENESSERE

Di in Notizie.

Il 12 e 13 ottobre dalle 10.00 alle 18.00, presso il Palasport Olimpico di Torino in c.so Sebastopoli 123, si tiene la terza edizione della manifestazione per favorire l’incontro tra chi offre lavoro nel settore turistico-alberghiero e benessere e chi e’ alla ricerca di un impiego. Due giorni in cui i lavoratori potranno incontrare le imprese in cerca di personale. Si offrono contratti di lavoro in Italia, Francia e in altri paesi europei. L’ingresso e’ gratuito.

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DOMENICA ECOLOGICA IL 30 SETTEMBRE

Di in Notizie.

Nel quadrilatero centrale che corrisponde all’area della ZTL Ambientale il 30 settembre dalle 10 alle 19 si svolgera’ la domenica ecologica, inizialmente prevista per il 7 ottobre 2007. Disponibili le indicazioni sulla zona interessata dalla chiusura al traffico e il testo dell’ordinanza.

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PORTICI DI CARTA

Di in Notizie.

Torino e il Piemonte festeggiano, sabato 29 e domenica 30 settembre, la terza edizione della Festa dei Lettori. L’idea di Torino e’ quella di abbinare al libro un segno architettonico importante della citta’: i portici, che per 14 chilometri abbelliscono con eleganza il suo centro storico. Ulteriori informazioni sul sito di Torinoplus.

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LA MOLE SIMBOLO CONTRO LA PENA DI MORTE

Di in Notizie.

Il Comune di Torino, per sostenere la campagna di moratoria ONU contro la pena di morte, aderisce all’iniziativa promossa dall’Associazione Adelaide Aglietta e da Amnesty International. A testimoniare questo supporto sara’ il simbolo della Citta’, la Mole Antonelliana, che rimarra’ illuminata di rosso a partire dalla sera del 25 settembre, e fino al 10 ottobre. E’ possibile vedere la Mole illuminata anche attraverso una delle webcam della Citta’.

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GIORNATA MONDIALE DEGLI ANZIANI

Di in Notizie.

L’eta’ media della popolazione italiana sta continuando a salire. A Torino le persone con oltre 65 anni di eta’ rappresentano un quarto dei residenti e sono il 10 per cento coloro che hanno piu’ di 75 anni. Un ricco calendario di iniziative e’ stato preparato in occasione della Giornata mondiale degli anziani che, a Torino, si celebrera’ il 30 settembre, in concomitanza con “Portici di carta”. Il programma degli eventi e’ disponibile sul portale Irma.

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Un’impresa da Dio

Di in Schede Film.

Un film di Tom Shadyac.

Con Steve Carell, Morgan Freeman, Lauren Graham, John Goodman, John Michael Higgins, Jimmy Bennett, Wanda Sykes, Jonah Hill, Molly Shannon.

Genere Commedia

- USA,

2007. Durata 96 minuti circa.


Un seguito da evitare, con una sceneggiatura assurda, ridondante e stucchevole
Come potra’ questo novello Noe’ compiere l’impresa senza essere scambiato per pazzo?
di Claudia Resta

Consigliato: No *dalla media dei giudizi di pubblico, critica e dizionari

Neoeletto al Congresso, Evan si e’ lasciato alle spalle Buffalo per portare sua moglie Joan e i suoi tre figli Dylan, Jordan e Ryan a Huntsville, in una piccola citta’ di provincia in Virginia, dove ha inizio un nuovo capitolo della loro esistenza. Mentre si sistemano nella loro nuova casa, Evan si prepara per il suo primo giorno di lavoro come neoeletto membro del Congresso per lo Stato di New York. Animato da una spiritualita’ piuttosto superficiale, Evan rivolge a Dio la preghiera di riuscire a cambiare il mondo, senza sapere che il Grande Uomo lassu’ ha gia’ fatto dei piani ambiziosi e ben precisi per lui: deve costruire un’arca per salvare amici e conoscenti da un imminente catastrofico diluvio. Nonostante si trovi sul punto di perdere tutto ciň che gli e’ caro, Evan deve scoprire se e’ stato semplicemente colpito da una crisi di mezza eta’ o se si trova veramente al centro di un fenomeno di proporzioni bibliche.
Talvolta si scrive che si dovrebbero evitare i “numeri due” dei film ben riusciti e questo e’ indubbiamente il caso: Una settimana da Dio aveva fatto sbellicare dalle risate le platee, mentre questo poco convincente sequel appare piu’ come un mal riuscito tentativo di replica, a partire da Steve Carell, che si perde in un’interpretazione a meta’ tra un Jim Carrey troppo ingessato e un Mr. Bean eccessivamente patinato. Morgan Freeman e’ relegato in pochi minuti di interpretazione, sufficienti a risollevare ogni tanto lo spettatore dal torpore.
Il messaggio ecologista e’ palese anche ai distratti, sospinto in avanti con prepotenza da una trama poco credibile anche per una sceneggiatura basata sull’assurdo. Ridondante e stucchevole, non lascia margine di dubbio su cosa sta per accadere e su quali saranno le probabili svolte della vicenda, o le battute in arrivo, il che rovina anche il fondo di comicita’, unico dettaglio forse salvabile.
Regia standard, senza sbavature ma anche senza colpi di genio, che si dilunga nelle inquadrature di una torma d’animali, esotici e non, di proporzioni davvero bibliche, che faranno ricordare Un’impresa da Dio quantomeno come la mecca degli addestratori.

A Torino: Cinema Cuore

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Grindhouse - Planet Terror

Di in Schede Film.

Un film di Robert Rodriguez.

Con Rose McGowan, Marley Shelton, Freddy Rodriguez, Josh Brolin, Jeff Fahey, Michael Biehn, Naveen Andrews, Stacy Ferguson, Bruce Willis.

Genere Horror

- USA,

2007. Durata 105 minuti circa.


Un action movie in cui gli stilemi del genere sono riassunti con grande maestria
Una notte come tante in una cittadina del Texas, degenera in paranoia, spionaggio e identita’ nascoste in una storia dalla narrazione perfetta ed avvincente
di Giancarlo Zappoli

Consigliato: Si’ *dalla media dei giudizi di pubblico, critica e dizionari

Una tranquilla cittadina texana viene invasa all’improvviso dai sickos, zombie desiderosi di sangue umano infettati dal DC2, un agente biochimico. Ci sara’ chi tenta un’estrema difesa. Tra di loro una ballerina di lap dance che sogna di diventare una stand up comedian e si ritrovera’ con una gamba sola (la protesi sara’ un fucile automatico), un esperto di arti marziali e un medico in crisi coniugale.
Robert Rodriguez ha fatto centro perfetto. Il suo Planet Terror e’ destinato a diventare un film cult da studiare e ristudiare ma, innanzitutto, da godere in sala dalla prima all’ultima scena. A partire dal finto trailer di Machete. Un action movie in cui gli stilemi del genere sono riassunti con grande maestria. Da quel momento e da quel RIP (che sta per Rodriguez International Production ma che assume un diverso significato se lo si vede scritto su una lapide funeraria) che apre il film e’ un susseguirsi di situazioni che rispondono alla domanda “Lo mostriamo ora o dopo?” La risposta e’ sempre “Ora!” perche’ per dopo c’e’ sempre qualcosa di piu’.

Rodriguez presentando Planet Terror sulla Piazza al Festival di Locarno ha detto che non si trattava di un film intellettuale. Intellettuale forse non lo e’ ma colto di sicuro. Perche’ si nutre di una cinefilia acuta che rilegge non solo con il gusto un po’ onanistico della rivistazione filologica (come accade ad altri) ma rivitalizza lo “ieri” con potenti e irriverenti iniezioni di attualita’. Cos’hanno a che fare il personaggio interpretato da Bruce Willis e Bin Laden lo scoprirete vedendo il film cosi’ come vedrete certi effetti della presenza americana in Iraq.

Rodriguez fonde con sguardo quasi luciferino (godetevi il personaggio del medico) gli elementi di genere con un’ironia che raggiunge l’iperbole nel cameo role di Tarantino. Se perň nel film del Maestro A prova di morte si leggeva un eccessivo compiacimento nei confronti dell’aspetto formale dell’operazione, qui si percepisce il piacere di divertire divertendosi ricordando a tutti che il corpo del cinema si e’ nutrito anche dei film pensati per le Grindhouse, sale dalla doppia programmazione consacrate al B-movie, una fucina semiartigianale di non secondaria importanza per la stessa storia del cinema.

A Torino: Cinema Pathe’ Lingotto | Cinema Fratelli Marx

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Hairspray - Grasso e’ bello

Di in Schede Film.

Un film di Adam Shankman.

Con John Travolta, Michelle Pfeiffer, Christopher Walken, Amanda Bynes, James Marsden, Queen Latifah, Brittany Snow, Zac Efron, Elijah Kelley, Allison Janney, Jerry Stiller, Paul Dooley, Nikki Blonsky.

Genere Commedia musicale

- USA,

2007. Durata 117 minuti circa.


John Travolta torna al musical, questa volta travestito, in una rivisitazione di Waters filologicamente accurata
Adam Shankam porta sul grande schermo il famoso musical di Broadway.
di Giancarlo Zappoli

Consigliato: Si’ *dalla media dei giudizi di pubblico, critica e dizionari

Nikki Blonsky ha un fisico debordante come la sua vitalita’. E’ un’adolescente che vive a Baltimora e che non sogna altro che poter ballare. Per il momento lo fa dinanzi al televisore di casa mentre segue il programma preferito della televisione locale: il Corny Collins Show. Nikki vorrebbe diventare una delle ballerine del programma e, al contempo, colpire al cuore il dancer Link Larkin. La mamma di Tracy, Edna, cerca di ostacolare la ragazza perche’ teme che i suoi sogni vengano pesantemente infranti. Papa’ e’ invece dalla sua parte.

Remake di remake questo di Shankman. Molti ricordano l’esplosione di Hairspray sugli schermi grazie all’irriverenza di John Waters (qui in un cameo role) e di Divine che, nell’ormai lontano 1988, non mancarono di scandalizzare gli uni e divertire gli altri. Passato poi con successo sui palcoscenici di Broadway il musical e’ ora pronto per una rivisitazione che e’ al contempo segno di coraggio ma anche di passivita’. Passivita’ perche’ siamo ancora una volta di fronte al ‘gia’ visto’ (ma almeno dichiarato) come se Hollywood avesse perso il gusto della novita’. Coraggio perche’ il regista si e’ preso la liberta’ di rileggere lo show e gli anni Sessanta con una chiave di lettura personale.

La segregazione razziale e la diffidenza nei confronti del diverso erano e sono i temi politicamente corretti che innervano il susseguirsi di canzoni (forse troppe al cinema) e parlato. Shankman ce li ripropone in una sorta di rivisitazione filologicamente accurata affidando la trasgressione (la norma e’ incarnata dalla sempre splendida, anche quando e’ odiosa, Michelle Pfeiffer) a un John Travolta ‘en travesti’ dalle dimensioni del Jabba di Star Wars che si regala il suo numero di ballo scatenato. A lui si affianca una Queen Latifah destinata, come lieto fine da musical vuole, a godere la sconfitta della sua piu’ acerrima rivale.

Nel complesso si tratta di un’operazione vincente che, onestamente, non nasconde l’obiettivo di far avvicinare ad il pubblico internazionale che il troppo intellettuale Waters non aveva raggiunto.

A Torino:
- Luci nel Parco (Rivalta di Torino) (21.45)

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In questo mondo libero?

Di in Schede Film.

Un film di Ken Loach.

Con Kierston Wareing, Juliet Ellis, Leslaw Zurek, Colin Caughlin, Joe Siffleet, Faruk Pruti.

Genere Drammatico

- Gran Bretagna, Italia, Germania, Spagna,

2007. Durata 96 minuti circa.


Ken Loach, un regista sempre piu’ ‘necessario’
Angie, dopo un licenziamento, decide di mettersi in proprio. Crea un’agenzia finalizzata allo sfruttamento del lavoro degli immigrati.
di Giancarlo Zappoli

Consigliato: Si’ *dalla media dei giudizi di pubblico, critica e dizionari

Angie e’ una giovane donna divorziata con un figlio undicenne, Jamie, che vive con i nonni. Licenziata in tronco da un’agenzia per cui procurava manodopera proveniente dai paesi dell’Est, Angie decide di mettersi in proprio. Insieme all’amica Rose crea un’agenzia di reclutamento che gestiranno in coppia. Il confronto con la realta’ dell’immigrazione, clandestina e non, le imporra’ delle scelte che non andranno tutte nella stessa direzione.

Ken Loach e’ un regista che si potrebbe definire ‘necessario’. Necessario perche’ a ogni film (sia che parli di Glasgow, di Irlanda o di Spagna nella guerra civile) ci ricorda che questo mondo, il nostro mondo occidentale, non e’ il paradiso ma, a differenza di altri che accettanno ciň come un dato di fatto ineludibile, lui pensa che qualcosa si possa fare. L’ “I care/Mi riguarda” di kennediana memoria e’ per lui un imperativo categorico a cui va data attuazione.

La quasi debuttante Kierston Wareing gli offre un valido aiuto sfaccettando il suo personaggio e offrendogli quelle variazioni dal positivo al negativo che spingono lo spettatore ad alternare adesione e repulsione nei suoi confronti.

Loach afferma: “Lo sfruttamento e’ cosa nota a tutti. Quindi non si tratta di una novita’. La cosa che ci interessa di piu’ e’ sfidare la convinzione secondo la quale la spregiudicatezza imprenditoriale e’ l’unico modo in cui la societa’ puň progredire; l’idea che tutto sia merce di scambio, che l’economia debba essere pura competizione, totalmente orientata al marketing e che questo e’ il modo in cui dovremmo vivere. Ricorrendo allo sfruttamento e producendo mostri”.

Angie e’ un ‘mostro’ che sembra non accorgersi di esserlo. In lei convivono il bisogno di riscatto, la generosita’ e la piu’ fredda e letale determinazione. E’ una donna che vuole sfondare in un territorio tipicamente maschile finendo con il fare proprie le caratteristiche piu’ negative dell’altro sesso. Quasi come se Loach sentisse su di se’ la differenza di approccio generazionale alle problematiche sociali le offre (grazie alla scrittura del suo piu’ che fedele sceneggiatore Paul Laverty) uno specchio in cui riflettersi: l’anziano padre che, vedendola all’opera, non puň non dirle: “Stiamo tornando ai vecchi tempi”? Ai vecchi tempi si usavano termini come sfruttamento, riduzione in schiavitu’, proletariato. Oggi tutto e’ molti piu’ soft. Il lavoro e’ ‘interinale’. I contratti sono ‘a termine’. Ma la realta’ e’ ancora, dolorosamente quella.

A Torino:
- Cinema Centrale (18:30 - 22:30)

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2 giorni a Parigi

Di in Schede Film.

Un film di Julie Delpy.

Con Julie Delpy, Adam Goldberg, Daniel Brühl, Ludovic Berthillot, Aleksia Landeau, Albert Delpy, Adan Jodorowsky.

Genere Commedia

- Francia, Germania,

2007. Durata 96 minuti circa.


Commedia romantica parigina, matura nella sua leggerezza, per l’attrice di Prima dell’alba
Marion e Jack cercano di salvare la loro relazione sentimentale con un viaggio a Parigi, dove vivono i genitori di lei.
di Giancarlo Zappoli

Consigliato: Si’ *dalla media dei giudizi di pubblico, critica e dizionari

Marion e’ parigina. Jack americano. Vivono insieme da tempo a New York ma, dopo la vacanza che sognavano a Venezia, si fermano due giorni a Parigi per recuperare il gatto di lei e per far conoscere a lui la citta’ e la famiglia di Marion. Quello che Jack conoscera’ sara’ una compagna molto piu’ complessa di quanto lui potesse pensare e forse accettare. Per quanto progressista e capace di dare indicazioni sbagliate a compatriote decisamente a favore di Bush e’ troppo distante da questa ‘vecchia Europa’ che vive ancora dei miti del ?68 (la madre di Marion ha avuto addirittura una breve relazione con Jim Morrison ai bei tempi) e che gioca ancora, nonostante l’AIDS, con sesso e sentimenti.

Julie Delpy (dopo la collaborazione come attrice e cosceneggiatrice al delizioso Prima del tramonto di Richard Linklater che faceva ritrovare il suo personaggio con quello di Ethan Hawke a dieci anni di distanza da Prima dell?alba) torna a giocare le sue carte nella sua seconda prova con un lungometraggio. Si puň tranquillamente affermare che con questo film ci ha offerto un film maturo nella sua leggerezza grazie a una sceneggiatura che tiene per tutta la durata del film (tranne forse, ma e’ questione di gusti, nel finale) e all?interpretazione dei due protagonisti. Il confronto tra Francia e Stati Uniti continua ma questa volta non si tratta di polemica piu’ o meno politica. Come ha sottolineato con grande acutezza Henry-Bernard Levy nel suo brillante saggio “American Vertigo” gli stereotipi in materia abbondano. E’ perň necessario conoscere le persone reali. Questo non serve a edulcorare le differenze di visione del mondo e della vita quotidiana ma le rende fragili e contraddittorie su entrambi i versanti. Se Jack fa fatica a comprendere Parigi (complice anche la non conoscenza del francese) il ‘ritorno a casa’ mette a nudo per Marion quel fondo di puritanesimo, per quanto inserito in un contesto libertario, che Jack non si togliera’ mai di dosso. Non si tratta quindi solo di cibo o di un anziano padre tutto istinto e seduttivita’ ma di due culture. Tutto questo Delpy ce lo dice sorridendo ma quanto spessore c’e? sotto questa leggerezza di scrittura! Lo fa poi tornando sul luogo del delitto perche’ la sua abitazione parigina se non e’ la stessa assomiglia moltissimo a quella utilizzata per Prima del tramonto. In quel caso si trattava di un Rohmer riletto da un americano. Qui di un’America vista (con una maculopatia simbolica) da una francese che l’ama nonostante i difetti reciproci.

A Torino: Cinema Centrale

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28 settimane dopo

Di in Schede Film.

28 Giorni Dopo, il Regno Unito sembra essere libero dal morbo che tramuta le persone in idrofobi cannibali, ma un incidente in un laboratorio sprigiona nuovamente il virus.
di Giovanni Idili

Consigliato: Si’ *dalla media dei giudizi di pubblico, critica e dizionari

La diffusione dello sconosciuto virus che rende gli esseri umani zombie dalla sorprendente falcata ha gettato morte e panico sul Regno Unito, come visto in 28 giorni dopo, e portato alla completa evacuazione dei superstiti di tutta la Gran Bretagna, messa in quarantena delle nazioni unite.
28 settimane dopo la situazione sembra essere nuovamente sotto controllo: tutti gli infetti sono stati sterminati e il rimpatrio dei primi profughi puň cominciare insieme ai lavori di ricostruzione. Il ritrovamento di una donna che sembra essere immune ai devastanti effetti del virus, pur essendone portatrice, e’ di grande interesse per gli scienziati che studiano la natura del contagio per tentare di produrre un antidoto. Ovviamente, bastera’ un imprevedibile incidente a dare il via a un nuovo incubo.

Signore e signori, tanto di cappello all’apocalisse, nonche’ al degno sequel di uno dei migliori horror catastrofici degli ultimi tempi. Meno d’impatto rispetto al predecessore, 28 settimane dopo guadagna crescente credibilita’ e spessore con il passare dei minuti, costruendo, cadavere su cadavere, una graduale e solida escalation verso il gore piu’ sfrenato e legittimo del cinema contemporaneo.

Nonostante alcune pecche a livello di script, che singhiozza quando e’ chiamato a passare dalle varie sottotrame, talvolta sensibilmente isolate, a contesti di piu’ ampio respiro, l’architettura filmica si dimostra agile nell’ospitare una vicenda pulsante, capace di entusiasmare proponendo intrattenimento genuino. Fresnadillo, noto in precedenza per la regia del mediocre Intacto, raccoglie in modo sorprendente l’eredita’ di Boyle (che ha contribuito alla regia per alcune scene) dimostrando spiccato senso del ritmo e personalita’ nelle scene ad alto tasso dinamico.
Gli straordinari scenari londinesi deserti sostengono ancora una volta l’epicita’ del narrato, contribuendo in modo rilevante a ricreare le atmosfere che hanno reso famoso il primo episodio e dando ulteriore consistenza e fascino al risultato finale.
A quando il terzo capitolo?

A Torino: Cinema Pathe’ Lingotto | Cinema Reposi Multisala

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Il buio nell’anima

Di in Schede Film.

La vendetta “giusta” di una donna ambientata nel terrore delle strade buie di New York
**1/2--(mymonetro: 2,94)
Consigliato: Si’

Regia di Neil Jordan.

Con Jodie Foster, Terrence Howard, Naveen Andrews, Nicky Katt, Mary Steenburgen.

Genere Azione

- USA, Australia,

2007. Durata 121 minuti circa.


Jodie Foster e’ Erica, una speaker radiofonica innamoratissima del suo ragazzo. Un giorno, passeggiando a Central Park, vengono aggrediti e picchiati e soltanto lei riesce a salvarsi. Sopravvissuta alla tragedia, Erica decide di scendere in strada per dare la caccia ai suoi aggressori.
(Vietato ai minori di 14 anni)

A Torino:
- Don Bosco Digital Rivoli (Cascine Vica) (18:30 - 21:15)

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Si chiama Beatrice di Stefano la “ragazza Myspace”

Di in Urban.

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E’ stata eletta in questi giorni la prima ragazza Myspace. Si chiama Beatrice Di Stefano ed è la protagonista del videoclip (more…)

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2-7/10 IV Edizione del festival internazionale di letteratura

Di in Urban.

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Dal 2 al 7 ottobre, la cittĂ  di Chivasso (To) ospiterĂ  la IV edizione del Festival internazionale di letteratura I luoghi delle parole, (more…)

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28/09 Tropical Pizza @ The Beach

Di in Urban, Clubbin'.

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Ingresso completamente GRATUITO - Consumazione facoltativa!
Un evento molto speciale che grazie alla collaborazione con The Beach (more…)

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15/10 Concorso: Novello Torinese @ Villa Capriglio

Di in Urban, Arte.

E’ aperto il concorso per partecipare a ” Novello Torinese” rivolto alla giovane arte cittadina operante in tutte le discipline : pittura, scultura, fotografia, video, musica, moda, teatro, danza e tutto ciò che l’ingegno può creare. (more…)

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30/09 Burattini e Marionette in Liberta’ @ Feltrinelli

Di in Urban.

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La stagione de la Feltrinelli dei piccoli riapre alla grande: i burattini e le marionette della Grilli Spettacoli lasciano per qualche ora i teatrini piĂą lontani (more…)

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6/10 Inaugurazione Outlet Atipici

Di in Urban.

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Sabato 6 Ottobre 2007 inaugurerĂ  il nuovo outlet di Atipici. Uno spazio nuovo e completamente ristrutturato al piano inferiore di Via Pietro Micca 3/a, (more…)

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Mutuo … Soccorso!!

Di in Urban, Tacchi & Bicerin.

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Vuoi un mutuo? Io lo vorrei e mi sono informata..
Facciamo che per ipotesi sia un mutuo di 100.000 euriiii. La tua banca te lo concede, (more…)

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29/09 DieciCento @ Pueblo

Di in Arte.

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Qui non ci interessano tanto (o soltanto) le mani e le intelligenze e il sudore e i disegni dietro i palazzi e le strade. Ci interessa quello che viene dopo. (more…)

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29/09 The Holokaust Open Air Show @ Certosa Reale

Di in Urban, Arte.

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La Officina The Holokaust torna dopo quasi sei mesi ad esibirsi dal vivo, e lo fa con un Open Air Show sabato 29 settembre, (more…)

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29/09 David Sylvian @ Teatro Colosseo

Di in Musica.

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Esattamente come accadde nel 2003, DAVID SYLVIAN sceglie l’Italia come Paese europeo in cui effettuare il maggior numero di date, (more…)

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