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29 Jul: VENERDI' 30/07 "PEOPLEfromMARS" festa di chiusura

30 Jul: 30/06 Mollo tutto e parto! @ Feltrinelli
30 Jul: 30/07 Rock this town @ Giancarlo2 (Magazzino di Giancarlo)
30 Jul: 30/07 Wainting for...Miscela Rock Festival
30 Jul: Programma Settimanale Ossigeno 2010
30 Jul: 30/07 L'amore è grande @ Acua

31 Jul: 31/07 Club Beat @ -2 Club
31 Jul: 31/07 Enrico Rava @ Monfortinjazz
31 Jul: Assedio 2010 - Suoni e Visioni dal Forte
31 Jul: 31/07 Battle Royale @ Acua

06 Aug: 6/08 U2 @ Stadio Olimpico
17 Sep: 17-18-19/06 Falksound Festival: il suono della periferia
Sabato 30 giugno e domenica 1 luglio 2007 il Centro Interculturale in collaborazione con numerose associazioni del territorio torinese organizza due giorni di festa presso la sua sede di corso Taranto 160. Il programma delle giornate e’ disponibile sul sito del Centro.
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Un film di Valeska Grisebach.
Con Andreas Müller, Ilka Welz, Annett Dornbusch.
Genere Drammatico
- Germania,
2006. Durata 90 minuti circa.
Personaggi realistici da hinterland berlinese per l’interessante opera prima della regista Valeska Grisebach
Lei desidera Lui come il primo giorno. Lui un mattino si risveglia nel letto di un’altra. La storia di uno squilibrio ha inizio in un’opera prima imperfetta ma interessante.
di Giancarlo Zappoli
Consigliato: Si’ *dalla media dei giudizi di pubblico, critica e dizionari
Lui e Lei. Sulla trentina. Vivono in un paese dell’area berlinese. Si conoscono fin da quando erano bambini e Lei vive in adorazione di Lui desiderandolo come il primo giorno. In occasione di una trasferta di aggiornamento della brigata di pompieri di cui fa parte Lui, dopo una solenne sbronza, si risveglia nel letto di una cameriera. Ha inizio cosi’ una storia parallela che non diminuisce l’amore per la moglie ma che comunque non lo fa sentire a posto.
Scritto e diretto dall’esordiente Valeska Grisenbach che si e’ documentata a lungo sulle vite reali di numerose persone che abitano nell’hinterland berlinese, il film risente forse troppo di questa ricerca. Pur riuscendo a proporre dei personaggi reali indugia troppo su alcune situazioni, quasi che la regista non sapesse scegliere tra la fiction e il documentario. Questa incertezza toglie forza a una storia che avrebbe potuto, nel suo minimalismo, essere piu’ vicina a certe prove d’autore del cinema francese. Si tratta comunque di un esordio interessante.
A Torino: Politeama (Ivrea)
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Un film di Tony Bill.
Con James Franco, Jean Reno, Martin Henderson, Jennifer Decker, Tyler Labine, David Ellison.
Genere Azione
- Francia, USA,
2006. Durata 140 minuti circa.
Coinvolgente e travolgente, con un senso di profonda devozione per i piloti protagonisti
La storia dei primi piloti combattenti degli Stati Uniti.
di Tirza Bonifazi Tognazzi
Consigliato: Si’ *dalla media dei giudizi di pubblico, critica e dizionari
All’inizio del 1916 la Prima Guerra Mondiale aveva seminato distruzione e morte in tutta l’Europa. Nonostante gli aeroplani fossero stati inventati solo di recente, vennero presto adattati per diventare delle macchine da guerra. Giovani aquile racconta la vicenda di un gruppo di ragazzi americani che, ancor prima che gli Stati Uniti si interessassero al conflitto, decisero di unirsi alla Squadriglia Lafayette come volontari per combattere il nemico divenendo i primi piloti di aerei da caccia della storia.
L’attore, regista, produttore oltre che pilota e collezionista di cimeli della Prima Guerra Mondiale, Tony Bill, firma uno dei pochi film sull’argomento dopo anni che il cinema non se ne interessava. Lo fa con un senso di profonda devozione nei confronti di quei giovani volontari, mettendo in luce i loro conflitti personali e la loro forza d’animo. Giovani aquile non e’ solo un film di guerra. E’ una storia d’onore, d’amicizia e amore (immaginate un Top Gun ambientato nel 1916). E’ un dramma d’azione corale che vuole rendere giustizia a quegli uomini eroici - tutti ispirati a veri piloti da caccia - capitanati dal francese Georges Thenault (l’eccellente Jean Reno). Tra loro c’e’ Blaine Rawlings (James Franco), un ex proprietario terriero che si unisce alla squadriglia perche’ costretto ad abbandonare la sua citta’, William Jensen (Philip Winchester), figlio di un ufficiale di cavalleria, Briggs Lowry (Tyler Labine), spinto a partire in guerra dal padre facoltoso ed Eugene Skinner (Abdul Salis), un pugile di colore che si e’ unito alle forze francesi in segno di gratitudine verso un paese che si e’ dimostrato tollerante con coloro che in America venivano considerati ancora schiavi. Le differenze che li dividono sul suolo sono annullate in volo nei duelli all’ultimo sangue che combattono contro i tedeschi. Il contrasto tra la ferocia delle battaglie e la cornice color pastello che vede i Nostri sospesi tra la bellezza della campagna francese e l’infinito blu cosparso di nuvole e’ pura suggestione. Gli effetti speciali realizzati dalla Double Negative (Batman Begins, I figli degli uomini) - i bombardamenti, le pallottole che infilzano il cielo, i velivoli, trivellati dai colpi, che precipitano in fiamme, le esplosioni - sono talmente realistici da togliere il fiato. Coinvolgente nella trama e travolgente nella messa in scena, Giovani aquile si inserisce tra i migliori film di genere della recente storia del cinema.
A Torino: Sansicario (Cesana Torinese)
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Un film di Oxide Pang Chun.
Con Kristen Stewart, Dylan McDermott, Penelope Ann Miller, John Corbett.
Genere Horror
- USA,
2007. Durata 87 minuti circa.
Horror citazionista girato magistralmente da un hongkonghese a Hollywood
Un uomo e’ intenzionato a dare una svolta alla propria vita, ultimamente difficoltosa e complicata, acquistando una fattoria. Ma non tutto in campagna e’ cosi’ tranquillo.
di Pierpaolo Simone
Consigliato: Ni’ *dalla media dei giudizi di pubblico, critica e dizionari
Metti una sera, lontano dalla citta’, una famiglia medioborghese senza piu’ sogni nel cassetto e due figli da crescere, ed ecco che i gemelli Pang (quelli di The Eye e successivi), confezionano un film horror la cui croce e delizia e’ l’assenza pressoche’ assoluta di qualsiasi innovazione narrativa o di genere. La famiglia Salomon - moglie, marito, figlia adolescente e bambino piccolo - scappa dalla vicina Chicago per acquistare una fattoria in campagna, cercando di ricostruirsi una vita nel commercio dei girasoli e tentando allo stesso tempo di rimediare agli errori del passato. Errori che rischiavano di compromettere gravemente il tranquillo menage familiare. Una volta arrivati nell’enorme tenuta, alcune strane presenze cominciano a manifestarsi all’interno della casa, fantasmi di una vita passata che cercano vendetta. Ad aiutarli, per fortuna, arriva un forestiero.
Non e’ tutto oro quello che luccica ma di sicuro, i fratelli Pang, sanno come trattare il loro pubblico, se non portando delle storie inedite, quanto meno rappresentando il consueto sotto un’estetica ben costruita e innovativa. Girato magistralmente, se cosi’ si può dire di un horror, contiene al suo interno citazioni e topos da cartolina, rimandando di volta in volta agli uccelli di Hitchcock o alle lunghe traversate dell’ennesimo clone del bambino di Shining, quando insegue su un lungo e inquietante corridoio una macchinina (forse un trattore, vista la collocazione geografica) rumorosa e colorata. Parliamoci chiaro, piu’ che metter paura i Pang sembrano voler lusingare il proprio pubblico, dandogli un pasto leggero e rilassante (chi ci crede piu’ ai fantasmi?), aggiungendo di volta in volta qualche ingrediente che ha fatto e fara’ la fortuna degli horror nei secoli dei secoli. Quello che resta, alla fine del film, e’ una pellicola hollywoodiana in piena regola, alla faccia del cinema di Hong Kong, un megaspot per la famiglia media americana: tutti allegri e felici davanti a un televisore, ciascuno tormentato dai propri fantasmi.
A Torino: Warner Village Le Fornaci (Beinasco)
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Un film di Michael Bay.
Con Shia LaBeouf, Megan Fox, Josh Duhamel, Tyrese Gibson, John Turturro, Jon Voight, Anthony Anderson, Rachael Taylor, Michael O’Neill, Sophie Bobal, Charlie Bodin.
Genere Azione
- USA,
2007. Durata 144 minuti circa.
Spettacolare e nostalgico action movie sulla lotta tra bene e male
Il futuro dell’umanita’ e’ messo a rischio dallo scontro tra due specie aliene.
di Tirza Bonifazi Tognazzi
Consigliato: Si’ *dalla media dei giudizi di pubblico, critica e dizionari
La lotta tra il bene (gli Autobots) e il male (i Decepticons), dal pianeta Cybertron si e’ spostata sulla Terra dove milioni di anni fa e’ caduto il Cubo di Energon, il potere supremo capace di infondere la vita ai Transformers. Sam Witwicky - nipote dell’esploratore che per primo, durante una missione nel Circolo Polare Artico sul finire del 1800, ebbe a che fare con Megatron, il capo dei Decepticons - e’ l’unico che può aiutare Optimus Prime e i suoi Autobots a ritrovare il cubo e distruggerlo prima che finisca nelle mani dei nemici.
I celebri robot trasformabili amati dai ragazzini di tutto il mondo di qualche decennio fa approdano finalmente al cinema nel primo lungometraggio live che li vede in azione. Prodotto da Steven Spielberg e diretto da Michael Bay, Transformers mantiene le promesse (non mostrate nei trailer) offrendo piu’ di due ore di puro intrattenimento con sequenze spettacolari eseguite ad alta velocita’. La storia di Sam (Shia LaBeouf) e del suo amore segreto per la bella Mikaela (Megan Fox) fa solo da contorno alla trama che ha come punto focale l’arrivo degli “ENB” - extra terrestri non biologici - sulla terra. Il film si divide in tre atti. Nel primo atto assistiamo allo scontro tra i Decepticons e le forze militari, nel secondo viene mostrato l’incontro del giovane protagonista con gli Autobots e nel terzo viene messa in scena la battaglia tra Decepticons e Autobots. Un gran finale che ha il pregio di non risolversi in poche battute ma di prolungarsi per dare spazio all’azione senza cali di tensione. La “guerriglia urbana” filmata con la macchina a mano replica le inquadrature di guerra reale, neanche fosse stata girata nel caldo luglio genovese del G8. D’altronde Bay ha incentrato tutta la sua carriera sugli action movies e non e’ nuovo agli effetti speciali avendo firmato The Rock, Armageddon e Pearl Harbor. Ne’ lo e’ Spielberg, menzionato in maniera piu’ o meno subliminale e a piu’ riprese (Incontri ravvicinati del terzo tipo, E.T. - L’Extra-Terrestre). La differenza tra Transformers e i precedenti film del regista californiano la fa il totale impegno da parte di tutto lo staff - la Industrial Light & Magic in primis, che ha saputo ricreare sul grande schermo la spettacolarita’ delle trasformazioni - l’interpretazione di Shia LaBeouf, sempre piu’ convincente nei ruoli da protagonista, e di John Turturro, stavolta impigliato nei panni di un agente segreto molto particolare.
A Torino: Ugc Cine Cite 45° Nord (Moncalieri)
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L’arte della persuasione: questa la materia da cui muove il film, tratto dall’omonimo romanzo di Christopher Buckley e diretto dall’esordiente Jason Reitman. (more…)
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Per Bacco che finale! i NYMPHEA MATE sono i vincitori della quinta edizione del TORINO SOTTERRANEA!
Il loro rock melodico e ricco di sfumature ha avuto la meglio nei confronti del furioso sperimentalismo dei Joey Tassello & The Excellent Adventure, del crossover dei Fatty Chaos e del punk rock dei giovanissimi Garden Of Alibis. (more…)
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L’orchestra di ritmi moderni Arturo Piazza è nata nel 1882 per iniziativa di Arturo Piazza, emigrato in Argentina e grande appassionato di musica bandistica. (more…)
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Il progetto nasce da un’idea di Brandon Ashley. La necessità era quella di creare una musica che esprimesse in pieno la sua personalità unita a testi estremamente legati alla sua particolare emotività . (more…)
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Venerdi’ 29 giugno presso il Centro Congressi Torino Incontra convegno annuale della Rete Citta’ Strategiche, organizzato insieme alla Citta’ di Torino e all’Associazione Torino Internazionale, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, affronta il tema del profilo internazionale della citta’, portando l’attenzione su due argomenti specifici: la realizzazione di grandi eventi come occasioni di sviluppo del territorio e le strategie internazionali delle citta’ come fattore di alleanze e competitivita’.
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Sono disponibili i programmi delle principali rassegne dell’estate torinese. In attesa del Traffic Free Festival dall’8 all’11 luglio, che quest’anno si sposta ai giardini della Reggia di Venaria, ecco i principali appuntamenti dei prossimi giorni: Stewart Copeland (1/7), J-Ax (2/7), Vinicio Capossela (2/7), Marlene Kuntz (2/7), Lost (3/7), Caparezza (6/7), Franco Battiato (6/7).
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Fino al 5 agosto le vie del Balon e il suggestivo Cortile del Maglio si animeranno di attivita’ di spettacolo, di gioco e di intrattenimento. Il programma completo e’ disponibile sul sito The Gate.
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