4/04 We Play The Music We Love @ BOILER Club

Venerdì 04 Aprile 2014

We Play The Music We Love

in collaborazione con:
Club To Club festival e Bedford Avenue

presenta

BOILER Club (Via Nizza 37 . Torino)

Venerdì 04 Aprile

Start 23:00: ANDY STOTT live set (Modern Love – Manchester . UK) + ESO (Bedford Avenue) + Stenny & Andrea (Ilian Tape)

info / lista: 3495380949 – http://www.weplaythemusicwelove.com

Ci sono dischi che rimangono tra le pietre miliari di un decenno, uno di questi sarà con voce unisona l’ultimo disco di Andy Stott, “Luxury Problems”. We Play The Music We Love è orgogliosa di presentare il suo set a Torino al Boiler, in collaborazione con il festival di musiche e arti elettroniche Club To Club e la crew apolide di Bedford Avenue. Stott è il presente che anticipa il futuro, i suoni che propone, rigorosamente live, sono materia dub-techno dalle atmosfere scure. Se volessimo pensare ad un colore è il “nero”, che diventa materia e sfreccia in “jungle” metropolitane. Lui non è solo riattualizzazione, le epopee sono finite, ma le conosce, le assorbe e ne fa uscire qualcosa di completamente nuovo. Pochi esseri umani hanno questo dono e lui è uno di questi. A preparare le menti e i cuori per la sua esibizione ci saranno Stenny & Andrea della Ilian Tape, la prestigiosa etichetta tedesca di Marco e Dario Zenker ed ESO per Bedford Avenue, resident djs al celebre Plastic di Milano e Kode_1 a Bari.

ANDY STOTT live set (Modern Love – Manchester . UK)

Andy Stott è uno dei produttori più interessanti dell’attuale panorama mondiale, forte di un’instabile vena artistica che fa spaziare le sue produzioni dalla techno più buia a spezzati episodi di garage, da certa house sedata fino a iperattivi momenti footwork, il tutto sempre segnato dal suo tocco profondo e complesso, che genera atmosfere dal fascino cupo e intrigante. Imponendosi da subito come nome di punta della Modern Love (etichetta per cui esce la sua intera discografia – compresi i singoli a nome Andrea, che escono per la sublabel Daphne), diventa uno dei più rispettati producer della scena dub techno grazie al suo primo LP “Merciless” (2006) e a una consistente serie di EP e singoli pubblicati dal 2005 al 2008 e raccolti in gran parte in “Unknown Exception” (2008). I due EP “We Stay Together” e “Passed Me By” (2011), considerabili come un’opera unica, mettono Andy al centro di un’attenzione sempre maggiore, complice una svolta verso un sound sempre più mistico e oscuro, che si fissa stabilmente sui 100bpm. Con “Luxury Problems” (2012), che con ogni probabilità verrà annoverato tra i dischi più importanti del decennio, continua la strada intrapresa con i due precedenti EP dando prova di un’inevitabile (vista la sua provenienza mancuniana) e seducente vena wave, impersonificata dalla voce di Alison Skidmore, sua insegnante di piano nell’adolescenza, qui nella veste di angelo tentatore. Il percorso multiforme e privo di punti fermi di Andy Stott non si arresta: nei suoi ultimi set è emersa una nuova devastante attitudine jungle, già presagibile osservando il suo percorso artistico e indagando tra le ombra di “Luxury Problems”. È lecito quindi aspettarsi di tutto, con l’unica sicurezza che sarà sempre meraviglioso.

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